Google comparatore di prezzi dei voli

Google comparatore voli
Google comparatore voli

Le preoccupazioni dei player del settore viaggi sull’acquisizione di ITA Software da parte di Google hanno “spillato” un annuncio della società californiana. In una nota su “Public Policy Blog di Google” la società di Mountain View motiva il perché ha scelto di acquistare la società ITA Software, leader nel settore  delle informazioni di voli aerei.

Google, ITA Software e i player del settore viaggi
Qualche giorno fa ho riportato la notizia secondo la quale un numero di player del settore travel non ha per nulla gradito l’iniziativa di acquisizione di ITA Software da parte di Google. La determinazione delle società operanti nel settore del travel online, tra le quali Expedia (giusto per citarne una), si è tramutata nella costituzione dei un’associazione, denominata FairSearch, con tanto di sito web per la raccolta di adesioni.

Google si difende dalle accuse
Google, dal suo canto, rende noto che non è intenzione della società condizionare il prezzo dei voli ma solo acquisire dati utili all’utilizzatore del motore di ricerca che in quel momento sta cercando informazioni sui voli, così come già accade sulla concorrenza (aggiunge la società di Mountain View). Avendo a disposizione una base di dati molto più profilata, Google potrà fornire informazioni sugli orari dei voli e i prezzi dei biglietti aerei. La risposta all’utente non sarà una semplice SERP con 10 risultati testuali paginati ma un insieme di dati aggregati. Google, inoltre, afferma che l’esperimento è già iniziato nel mese di marzo con Google Maps. Alle mappe di Google, infatti, sono stati integrati gli hotel e il prezzo di riferimento.

Google vuole monetizzare?
Leggendo tra le righe mi viene da pensare che Google con questa ennesima mossa, che quasi certamente andrà a buon fine poiché il “dollaro ha sempre il comando”,  stia cercando di catalizzare il più possibile gli utenti della Rete che potrebbero distrarsi con social network o comparatori di viaggi online. Come a dire, il servizio gratuito ha comunque un costo per la società (Google) e fornire un potenziale cliente ad un player non è gratificante se alla base non c’è nessun ritorno (pubblicità?). I player invece, così come gli utenti, con questo nuovo strumento saranno costretti a “sottostare” alle regole di Google in versione comparazione di prezzi dei voli mentre le piattaforme di affiliazione potrebbero vedersi costretti a scrivere la parola “fine”.

Google comparatore di prezzo dei voli
E dopo l’aggregazione delle notizie a costo zero (leggi Google News) il futuro potrebbe farci conoscere molto presto il “comparatore di prezzi dei voli”. Targato Google, si intende.

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