Google AdWords, 5 consigli per investire sul proprio hotel

Google AdWords
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Coloro che giornalmente si occupano di web marketing ed avertising conoscono Google AdWords, lo strumento di Google per proporre la pubblicità in forma contestualizzata. Stiamo parlando del “core business” di Google che deve la sua voce entrata del bilancio quasi esclusivamente a questo strumento.

Il blogger di Mirai espone con test ed esempi perché conviene sempre acquistare AdWords con la parola chiave corrisponde al nome dell’hotel anche se la ricerca per nome restituisce risultati interessanti nelle SERP.  Spesso, oltre all’albergatore interessato a posizionarsi organicamente con il nome dell’hotel, nei primi risultati ci sono anche colossi come Booking.com, Expedia, etc. Le prime posizioni di queste società di intermediazione alberghiera si possono trovare anche nei link sponsorizzati quelli, cioè, che la media dei navigatori considera link spontanei. Il 30% dei click provenienti dagli utilizzatori di Google, infatti,  va alle prime tre posizioni, siano esse ricavate da AdWords (Annunci sponsorizzati) e siano essere il risultato di una ricerca organica (risultati non pagati). Expedia ha speso circa 6 milioni di dolari in Annunci AdWords nel solo mese di giugno, secondo il magazine Adage.

Ecco i  5 motivi che spiegano perché è sempre utile acquistare AdWords anche se il nome dell’hotel risulta nelle prime posizioni delle SERP (risultati organici di Google).

  1. La commissione di AdWords con il nome dell’hotel è bassa perché la chiave non risulta competitiva;
  2. La commissione di AdWords quando si clicca sul’’annuncio sponsorizzato non deve spaventare l’albergatore. In fondo, se l’annuncio dell’albergatore non compare, dovrà pagare la commissione dell’intermediario (Booking.com, Expedia, etc.) che si sarà presentano nelle prime posizioni o via AdWords o via risultato organico;
  3. E’ possibile personalizzare gli annunci con promozioni, testi personalizzati ed altro. Di solito gli intermediari presentano annunci standard non ponendo attenzione ad altri dettagli;
  4. Apparire nei primi tre posti con il nome del proprio hotel è un’operazione quasi scontata in quanto Google AdWords promuove il risultato per pertinenza (compreso il nome del dominio che quasi sempre corrisponde a quello dell’hotel). Sono da valutare altri fattori che non sempre incidono in questo caso;
  5. La commissione corrisposta ad AdWords, secondo i test eseguiti, è inferiore a quella degli intermediari (dal 3 al 10%). Anche se gli intermediari vengono pagati a commissioni e Google AdWords a click non sempre la bilancia pende dal lato della commissione. Un po’ come succede con il CPM (costo per impressions) e CPC (costo per click). Apparentemente è conveniente il CPM ma dipende dal tipo di CPC e da quanto costa ogni click.
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2 Commenti

  1. Di base le regole sopra indicate sono corrette; poi, nella pratica, occorre sempre fare le valutazioni del caso.
    Il primo consiglio, di solito, è quello di vedere quale sia il proprio caso cercando su Google il nome della propria struttura (o, meglio, cercando con il nome che gli utenti usano per arrivarci; non è detto che le due cose coincidano). Visto che non per tutte le strutture ci sono intermediari che si pubblicizzano, se la pagina di risultati non presenta insidie è utile acquistare link sponsorizzati per promuovere iniziative speciali, offerte particolari etc.
    Acquistare link solo per portare in homepage (se la homepage è già in testa ai risultati di ricerca) sono soldi spesi inutilmente.
    Laddove invece nella pagina di risultati vi siano anche concorrenti o intermediari, è sempre buona regola guardare le statistiche del sito per vedere cosa cambia quando attiviamo anche Adwords. Se con i link sponsorizzati aggiungiamo traffico e prenotazioni a quello che già otteniamo dai risultati naturali, allora è un investimento. Se invece vediamo che cresce il traffico da link sponsorizzati, diminuisce il traffico da risultati naturali e le prenotazioni rimangono costanti, stiamo semplicemente pagando per traffico che avremmo ugualmente.

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