Giro del mondo a impatto zero per Alexia Barrier

Alexia Barrier è un'atleta che, con Yacht Club de Monaco, sta tentando un'avventura nell'avventura: compiere il giro del mondo in barca e in solitaria, senza incidere sull'ambiente, per una traversata a impatto zero.

L’iniziativa 4MyPlanet, questo il nome del progetto tra ecologia e vita di mare, si svolge a bordo di un veliero Open 60, un 60 piedi che, benchè già ricco di esperienza in mare, è stato attrezzato con le più avanzate tecnologie, non ultime le soluzioni più green per navigare: l’imbarcazione è infatti dotata di un motore elettrico invece che termico.
Lo scopo dell’impresa di Alexia Barrier è mettere la nautica al servizio dell’ecologia, per registrare lo stato di salute degli oceani, fornire indicazioni sui cambiamenti climatici e studiare nuove tecnologie a difesa delle acque. La raccolta di questi dati sarà poi messa a disposizione di alcuni centri di ricerca al fine di tracciare lo stato di salute dei mari e del pianeta, verificando anche l’utilità delle nuove tecnologie utilizzate per questo giro del mondo.
L’avventura di Alexia Barrier, iniziata l’11 gennaio dal Principato di Monaco, si protrarrà per cinque mesi e potrà essere seguita in ogni sua tappa sul sito ufficiale dell’iniziativa.
Il giro del mondo di Alexia toccherà New York, Cape Town, Auckland, Rio de Janeiro e altre città ancora; ad ogni attracco alcune persone potranno salire a bordo per parlare dei temi portanti di questa iniziativa.
Un’avventura affascinante e coraggiosa per questa giovane skipper che sta facendo dell’ambiemtalismo un tema su cui imperniare ancor di più la sua grande passione per il mare, elemento da salvaguardare e da aiutare per il benessere dell’intero eco-sistema.

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