Fiavet Toscana si esprime a proposito del Codice del Turismo

Torniamo a parlare del neo-varato Codice del Turismo e soprattutto delle reazioni che sono seguite alla sua promulgazione. Oggi diamo spazio alle dichiarazioni della Fiavet Toscana, nella persona del suo presidente Andrea Donati.

Riceviamo la telefonata dell’ufficio stampa della Fiavet Toscana in merito alla possibilità di esprimere il proprio punto di vista relativamente al Codice del Turismo recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri. Dopo aver dato spazio alle parole di Cinzia Renzi – presidente Fiavet/Confturismo – oggi informiamo di una posizione leggermente differente, espressa da Andrea Donati di Fiavet Toscana.
Il presidente commenta così lo schema di decreto legislativo del Ministro Michela Vittoria Brambilla: “Il metodo seguito dal Ministro per redigere il Nuovo Codice del Turismo è completamente sbagliato. Quanto ai contenuti, invece, lo schema proposto presenta degli aspetti molto interessanti”. È quanto dichiara Andrea Donati, presidente di Fiavet Toscana, con riferimento allo schema di decreto legislativo reso noto dal Ministro Michela Vittoria Brambilla.
Spiega Donati: “E’ inaccettabile che le categorie abbiano saputo di questo Nuovo Codice del Turismo dai giornali senza essere state contattate, come già ha fatto notare Cinzia Renzi, presidente nazionale di Fiavet. Oltretutto, non sappiamo neppure se chi ha lavorato alla stesura del testo abbia o meno esperienza e competenza nel settore turistico”.
Quanto ai contenuti, il presidente di Fiavet Toscana si mostra invece possibilista: “Leggendo la nota illustrativa del decreto – afferma Donati – ho trovato degli spunti interessanti, che meritano di essere valutati con attenzione da parte di noi rappresentanti delle agenzie di viaggio. Credo che si possa e si debba aprire un confronto costruttivo per apportare eventuali modifiche a uno schema che presenta elementi innovativi, degni di essere presi in considerazione”.

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