Festival Musica in Quota nell'Alto Piemontese

Festival Musica in Quota: escursioni e concerti live gratuiti nella suggestiva cornice alpina dell’Alto Piemonte: 13 appuntamenti dal 4 giugno al 18 settembre.

Alpe Vercio, foto Giancarlo Parazzoli
Festival Musica in Quota nell'Alto Piemontese

Alle porte dell’estate tornerà anche quest’anno, con una decima edizione ricca di importanti novità, Musica in Quota, la rassegna concertistica itinerante che proporrà come sempre appuntamenti di grande qualità artistica incorniciati da ambientazioni naturali mozzafiato. Visto il successo crescente di anno in anno, gli eventi aumenteranno, nell’estate 2016, passando da dodici a tredici, per ampliare ulteriormente il panorama di appuntamenti in quota.

Musica in Quota negli anni si è affermata tra le manifestazioni più seguite del territorio tra “laghi e monti”. In calendario una lunga serie di “escursioni in musica” ricche di fascino, tutte gratuite e guidate da esperte guide escursionistiche , che culminano con l’esibizione musicale di artisti singoli, quartetti e anche intere orchestre.

La peculiarità di Musica in quota, che da sempre richiama migliaia di appassionati di escursionismo e delle sette note, è infatti quella di riuscire a trasformare in palcoscenici a cielo aperto alcuni tra i più conosciuti pianori dell’Alto Piemonte, con un appuntamento anche nel vicino Canton Ticino. Gli scenari saranno davvero variegati: si passerà dai verdi alpeggi affacciati sul Lago Maggiore e sul Lago d’Orta ai rifugi incastonati tra le  vette delle Alpi Lepontine. Diversi appuntamenti “sfioreranno i 2000”, fino a superarli con i quasi 2500 metri di altezza del Piano dei Camosci in Valle Formazza.

L’associazione Musica in Quota si occupa dell’organizzazione del festival, creato con l’intento di   diffondere la conoscenza di luoghi di autentica bellezza alpina del Verbano-Cusio-Ossola, spesso poco conosciuti e frequentati, tra un pubblico che apprezza sempre più le proposte di “turismo sostenibile”, fondamentale per le possibilità di sviluppo di una nuova economia montana.

L’ascolto di musica live di qualità avviene dopo essersi “guadagnati la meta” , con percorsi sempre  diversi  e  apprezzabili  sia  da  escursionisti  esperti  sia  da  semplici  appassionati, ma sempre accompagnati da guide escursionistiche che riveleranno curiosità e particolarità dei percorsi in quota. Una volta giunti in “vetta”, a meravigliare saranno i panorami delle Alpi piemontesi, l’eclettismo artistico dei protagonisti e l’ospitalità dei rifugisti, che al termine dei vari concerti proporranno le specialità enogastronomiche di montagna.

Anche quest’edizione di Musica in Quota confermerà tra i suoi tredici concerti molte proposte esclusive e importanti nomi del panorama musicale. Coinvolgimento e suggestione saranno i denominatori comuni per  tutte le  proposte che si  susseguiranno dopo il  debutto di  inizio giugno, con la conferenza stampa-concerto nel Monastero dei SS. Pietro e Paolo a Germagno, in  Valstrona,  aperta  da  un  momento  in  musica  degli  allievi  di  un  locale  liceo  ad  indirizzo musicale, perchè anche e soprattutto i giovani artisti devono poter fruire di questi palcoscenici.

Ci saranno occasioni per camminare alla scoperta di scorci montani regalati dai sentieri che portano a Pian d’Arla e a Pian di Boit, nell’incontaminata area del Parco Nazionale della Val Grande; a Cravegna – Alpe Voma; alla Piana dei Camosci in Valle Formazza; all’Alpe Devero e ancora all’Alpe Mottarone.

Tra luglio e agosto la rassegna toccherà la Val Divedro e la Val Agarina, con concerti all’Alpe Solcio, all’Alpe Ciamporino e di fronte al Lago di Matogno, fino ad arrivare sul ghiacciaio del Belvedere, ai piedi della parete est del Monte Rosa . L’Alpe Blitz, in Valle Vigezzo, ospiterà il tradizionale appuntamento pre-ferragostano, mentre la rassegna si chiuderà a Bordei, nell’area del nascente Parco Nazionale del Locarnese, in Svizzera.

Musica in quota è realizzata con il supporto e patrocinio di enti regionali e locali e sponsor del territorio,  ma   anche   i   singoli  appassionati,   gli   stessi   spettatori/escursionisti,  potranno tesserarsi e sostenere – e sono sempre più numerosi – le attività culturali dell’Associazione , contribuendo con una quota semplice di  10 € o come soci sostenitori al costo di  20  € (in omaggio, in questo caso, un bicchiere termico da montagna o una coperta in micropile, che può anche diventare un morbido cuscino per assistere ai concerti della rassegna).

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