Festa dei funghi sull'appennino Parmense

Il paesaggio appenninico vestito a festa in un appariscente abito di boschi e l'antica architettura di un testimone di pietra, da secoli adagiato a 700 metri d’altezza.

Il paesaggio appenninico vestito a festa in un appariscente abito di boschi e l’antica architettura di un testimone di pietra, da secoli adagiato a 700 metri d’altezza. Un binomio che si realizza a settembre grazie alla combinazione di un evento ‘spuntato’ all’insegna del fungo porcino e di un desiderio che ha saputo farsi realtà sotto la spinta del buon gusto e della valorizzazione di una storia antica e affascinante: Porcino Trek e Borgo Casale.

Nelle domeniche di 16 e 23 settembre, l’iniziativa che celebra il più noto e citato dei funghi permetterà di scoprire i boschi situati lungo la dorsale appenninica nei pressi di Albareto, Borgotaro, Bedonia, Corchia e Tarsogno, grazie a cinque splendidi itinerari tra sentieri costeggiati da alberi, adatti anche alle famiglie, in compagnia una Guida Ambientale Escursionistica e di un esperto. Il 16 settembre è possibile scegliere tra il percorso Amanite, uno splendido sentiero ad anello ai piedi del Monte Penna, la passeggiata Lattari attraverso lussureggianti boschi di castagni secolari e con partenza dallo splendido abitato di Corchia, e l’itinerario Igrofori, concentrato nella zona di Albareto e nei suoi ricchissimi boschi. La domenica successiva, ancora due percorsi interessanti e divertenti: quello di Russole, diretto alle pendici del monte Zuccone, e quello dei Boleti, studiato per quanti vogliono scoprire la bellezza del Monte Molinatico, luogo sacro per eccellenza del funaiolo.

Quale che sia la scelta, dopo la merenda all’aria aperta, sotto un tetto di verdi chiome, un pranzo a base di funghi in un ristorante tipico conclude degnamente la giornata.

Ma la manifestazione si arricchisce di un aspetto ancora più piacevole se a coronarla si aggiunge un soggiorno a Borgo Casale, luogo ideale per ritrovare la serenità ed il tempo di dedicarsi alla cura di se stessi, scavando un solco tra la vita di tutti i giorni ed il sogno di una vacanza con le radici affondate nel passato. Dopo una giornata nei boschi alla ricerca degli incantevoli scorci che aprono lo sguardo sugli scenari appenninici e alla scoperta dei funghi e dei loro segreti, il bisogno di riposo trova soddisfazione nelle camere de Les Logis di Casale, ciascuna personalizzata con tipologie d’arredo e decoro differenti. Il corpo si rigenera grazie ai trattamenti terapeutici offerti dal Côté Ben-essere, centro wellness del Borgo, mentre gli occhi possono continuare a godere del paesaggio appenninico e dei vicini gioielli medievali. La full immersion nel gusto della tradizione sperimentata durante il giorno trova un ideale aggancio nell’angolo del ristoro, “Casimiro e voi”, dove la cucina regionale, legata al territorio e ai prodotti dell’orto, si alterna alle sue varianti più leggere o vegetariane, mentre le migliori selezioni regionali accolgono i seguaci di Bacco nell’enoteca il “Club del vino”, pervasa da un’atmosfera calda ed informale.

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