Fabrizio De Andrè. La mostra arriva a Roma

Apre oggi la mostra su Fabrizio De Andrè, organizzata all'Ara Pacis e visitabile fino al 30 maggio. Una prospettiva sui grandi temi affrontati da Faber, quasi a ridosso di quello che sarebbe stato il suo 70° compleanno.

Fabrizio De Andrè. La mostra approda a Roma dopo essere stata programmata già a Nuoro e a Genova, come se si continuasse un tour virtuale che abbraccia tutta la vita del poeta e ne presenta molteplici aspetti come se Faber fosse lì presente. All’Ara Pacis va in scena l’attualità che, si sa, continua ad essere un requisito caratterizzante dell’opera tutta di De Andrè, a dispetto del tempo trascorso dalla creazione delle sue canzoni.
Ad accogliere il visitatore, tutta una serie di istallazioni multimediali suddivise in quattro ambienti principali più altre due sezioni, parte delle quali consentiranno anche l’interazione, specie nella sala ospitante la storia discografica. La musica è ovunque qui, addirittura sospesa nell’aria: non è una metafora, visto che penzolano dal soffitto chitarre acustiche.
Dori Ghezzi, moglie di De Andrè, preferisce su tutte la Sala dei Tarocchi, quella dedicata ai tanti personaggi nati dalla poesia di Fabrizio. Si è deciso di dare un volto e una fisicità a Marinella, Piero e a tanti altri protagonisti delle strofe del cantautore. Una mostra che dunque dona l’illusione di trovarsi all’interno delle canzoni e che si conclude con una passeggiata riassuntiva nella vita di Faber, nel ricordo dei suoi amici e nelle numerose foto in mostra.
L’evento, curato da Vittorio Bo, Guido Harari, Vincenzo Mollica, Bepi Morgia e realizzato con l’esperienza di Studio Azzurro, potrà essere visitato presso l’Ara Pacis di Roma dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18, mentre il sabato dalle 9 alle 13. La prenotazione è obbligatoria ed il biglietto ha un prezzo di 9 euro (7 il ridotto).

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