easyJet si affida alla tecnologia per rilevare cenere vulcanica

 

easyJet si affida alla tecnologia per rilevare cenere vulcanica
easyJet si affida alla tecnologia per rilevare cenere vulcanica

Chi non ricorda il periodo infernale che ha mobilizzato i trasporti aerei del nord Europa con ripercussione consistenti nel resto del mondo, Italia compresa? All’indomani dell’eruzione di un vulcano islandese, a causa delle ceneri prodotte, molti aerei furono costretti a non volare

Le eruzioni dei vulcani provocano l’emissione di ceneri che possono infilarsi e cementificarsi in parti sensibili degli aeromobili. Lo sanno bene le compagnie aeree che preferiscono lasciare a terra la propria flotta quando si verificano queste condizioni.

easyJet, compagnia inglese low cost, ha concluso in questi giorni la sperimentazione di una tecnologia (AVOID) capace di rilevare presenza di cenere. Il test è stato condotto con Nicarnica Aviation ed è consistito nell’introdurre una tecnologia ad infrarossi su un aeromobile capace di rilevare ceneri sulla rotta aerea e, quindi, di lasciare ai piloti l’opzione di una altro tragitto.

Per la sperimentazione è stata scelta proprio l’Italia, precisamente la Sicilia e le Eolie. Per un periodo di due settimane la tecnologia ad infrarossi è stata sistemata su un aereo che ha sorvolato sia l’area intorno all’Etna e sia quella intorno a Stromboli, altro vulcano attivo.

Grazie a questa nuova tecnologia ora i piloti sono in grado di identificare una nube di cenere vulcanica a quote oscillanti tra i 1500 e15000 metri.  A6000 metri, inoltre, è possibile rilevare le nubi di cenere a distanza di100 km. 

Le previsioni dei vulcanologi, d’altronde, non lasciano scampo. Gli esperti pensano che la prossima eruzione vulcanica possa essere addirittura 10 volte superiore a quella dei due vulcani islandesi, Eyjafjallajökull e Grimsvötn, che hanno paralizzato i trasporti aerei durante questa primavera e la primavera del 2010.

Alla luce anche di queste considerazioni e dei danni economici subiti durante il fermo forzato di qualche tempo fa, easyJet e Airbus introdurranno la tecnologia AVOID sui propri aeromobili. Prima, però, la nuova tecnologia sarà sperimentata su un Airbus A340 che, la prossima primavera, sarà utilizzato per volare proprio nei pressi di un vulcano attivo.

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Informazioni su Anna Bruno 397 Articoli
Anna Bruno, giornalista professionista. Muove i primi passi come cronista a La Gazzetta del Mezzogiorno. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), spettacoli e tecnologie. Scrive per i principali magazine del settore viaggi ed è esperta di digital travel. Nel 2001 fonda FullTravel.it, magazine di viaggi, del quale è tuttora direttore responsabile. E’ appassionata di fuori rotta e posti insoliti.

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