E’ Alitalia la prima compagnia italiana, Ryanair ci ha provato

E’ Alitalia la prima compagnia italiana, Ryanair ci ha provato
E’ Alitalia la prima compagnia italiana, Ryanair ci ha provato

Qualche settimana fa la compagnia di voli low cost, Ryanair, aveva diffuso alcuni dati che mostravano il sorpasso, ai danni di Alitalia,  del numero di passeggeri trasportati in Italia. La notizia, ripresa da diversi media tanto da suggerire alcune battute anche ai cabarettisti, conteneva informazioni non veritiere.

Ryanair, che per prima si era cimentata nella diffusione dei dati, ha dovuto ammettere l’errore e rettificare in 22 milioni i passeggeri trasportati nel 2011 dalla compagnia irlandese contro i 25 milioni di Alitalia.

L’errore non è ricercabile solo in termini numerici, così come mostrati dall’ENAC. Dare in pasto ai media un’informazione di questo genere, salvo poi ritrattare solo dopo essere stati messi davanti all’evidenza, somiglia più  al “ci ho provato” che ad una situazione fuggita di mano. Anche le affermazioni del portavoce di Ryanair, McNamara, che evidenziano l’errore con tanto di scuse, lasciano il tempo che trova.

E nell’ annuncio del dirigente di Ryanair si legge anche una frase pungente nei confronti della compagnia di bandiera italiana ovvero che entro massimo due anni Ryanair supererà Alitalia, visto la crescita del vettore irlandese sempre più esponenziale e la preferenza degli italiani per una compagnia che non fa sciopero (!!) e ha basse tariffe.

Per la seconda volta, dunque, in pochissimi giorni si torna a parlare di Ryanair tanto che, visto anche quello che è successo in passato per bocca del CEO di Ryanair  Michael O’Leary, sono portata a pensare che non siamo di fronte davvero ad un errore.

Che fosse una trovata di marketing? Che fosse una mera provocazione? In fondo cosa c’è da meravigliarsi, ognuno sceglie la propria campagna di branding, ancora più interessante se c’è qualcuno che ne parla a costo zero. Non è il profitto il vero ed unico obiettivo di O’Leary e company o c’è qualcosa che mi sfugge?

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