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Guida della Moldavia

La Moldavia, ufficialmente Repubblica di Moldova ma in Italia conosciuta come Moldavia, è uno stato di diritto sovrano e democratico, con forma di governo  Repubblica Parlamentare. 

Paesaggio della Moldavia, Orheiul Vechi.Paesaggio della Moldavia, Orheiul Vechi.

La Moldavia ha dichiarato la sua indipendenza il 27 agosto 1991. Il 2 marzo 1992 aderisce all’Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre il 29 luglio 1994 adotta la Costituzione. Il 28 aprile 2014 la Repubblica di Moldova liberalizza il regime di visti con i paesi membri dell’Unione Europea, mentre il 27 giugno 2014 firma l’accordo di Associazione all’Unione Europea.

La Moldavia è situata nel Sud-Est dell’Europa tra i fiumi Prut e Dniester ed occupa una superficie di 33 843 kmq, situandosi, in questo senso, sul 32° posto in Europa. I suoi vicini sono: a Ovest la Romania, a Est e a Sud l’Ucraina. La Repubblica di Moldova fa parte del gruppo di Paesi del bacino del Mar Nero. I suoi confini a sud arrivano quasi al Mar Nero, lo sbocco al mare essendo aperto attraverso il fiordo del Dniester e il Danubio.

La Moldavia è  uno Stato membro dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, del Consiglio dell’Europa, del Partenariato per la Pace, OMC, OSCE, GUAM, CSI, OCEMN, OMT e di altre organizzazioni.

L'ente del turismo della Repubblica di Moldova è: ANTRIM National Association of Incoming  Tourism

Attrazioni turistiche importanti della Moldavia

Monumenti naturali: „Cheile Butesti”, „Movila Magurii”.

Grotte: la grotta „Emil Racovita”, la grotta „delle Sorprese”.

Riserve naturali: „Pădurea Domneasca”, „Codrii”, „Iagorlic”, „Prutul de Jos”, „Plaiul Fagului”.

Riserve paesistiche: „Toltrele Prutului”, „Suta de movile”, la gola „Duruitoarea”, la gola „Trinca”.

Musei: Il Museo Nazionale di Etnografia e Storia Naturale, il Museo Nazionale di Storia di Moldova, il Museo Nazionale di Arte della Moldova.

Case - museo: „Alexei Mateevici”, „Aleksandr Puşkin”, „Alexandru Donici”, „Constantin Stamati” „Constantin Stere”.

Monasteri: Capriana, Curchi, Chitcani, Calarasauca, Dobrusa, Frumoasa, Hancu, Harjauca, Harbovat, Japca, Raciula, Rudi, Saharna, Tipova, Zabriceni.

Cantine viti-vinicole: Cricova, Milestii Mici, Purcari, Chateau Vartely, Branesti, Cojusna.

Fortezze: Soroca, Tighina

Monumenti UNESCO: L’arco geodetico Struve.

Guinness dei primati “Guinness World Records”: La cantina viti-vinicola Milestii Mici.

10 motivi per visitare la Moldavia 

  1. Il paese dei vini e delle città vinicole sotterranee. Le tradizioni secolari della Moldova sono sempre state accompagnate dalla cultura della produzione di pregiati vini. Il clima e il rilievo del Paese permettono all’uva di ricevere tutto il necessario per arricchire le qualità gustative: sole in abbondanza e umidità relativa. Le imprese vinicole usano le più moderne tecnologie per la preparazione di questo prodotto. Ecco perché, la produzione vinicola della Repubblica di Moldova è richiesta in ben oltre 50 paesi del mondo. La Repubblica di Moldova è conosciuta nel mondo grazie alle ben note cantine sotterranee di Cricova e Milestii-Mici. Le gallerie sotterranee lunghe centinaia di chilometri, che possono essere percorse solo in macchina, tra enormi botti piene di vino, vi creeranno la sensazione di un’ immensa “Reggia del vino”.
  1. Gioielli medievali. Le fortezze della Moldova di epoca medievale hanno avuto un ruolo importante nella storia del Paese. Nelle molteplici guerre che ci sono state sul territorio moldavo, sono state coinvolte anche le fortezze medievali. Lungo la riva destra del fiume Dniester, il Paese era difeso dalle fortezze di Hotin, Soroca, Tighina e Cetatea Alba. Attualmente, la Repubblica di Moldova ha due fortezze che le appartengono, che si sono conservate in buono stato e possono anche essere visitate dai turisti stranieri. Si tratta della fortezza di Soroca e di quella di Tighina.
  1. L’interferenza delle civiltà. A 55 km Nord da Chisinau, sul territorio della riserva culturale, naturale e paesaggistica “Orheiul Vechi”, si stende il grande regno del passato geologico e storico. Con un’età che conta millenni, qui si trovano più focolari della civiltà dacica, i residui della fortezza Sehr al-Cedid, costruita dalla Orda d’Oro nel secolo XIV, i monasteri rupestri, le grotte scavate nella roccia, una fortezza dacica, le rovine di un bagno pubblico tartaro. Ciascuno di essi viene da un tempo lontano, con la propria storia e la propria architettura paesaggistica. Inoltre, guardati da vari punti, in varie stagioni, questi monumenti della natura ci offrono un’immagine diversa, sempre più inedita, sempre più affascinante.
  1. Popolo accogliente. È da secoli che la Moldova viene considerata come un Paese con un popolo molto accogliente. Per la gente delle località rurali sarà un onore se passerete la soglia della loro casa. Gli ospiti, di solito, sono invitati nella “Casa Mare” – una stanza tradizionale, dove sono organizzate tutte le feste di famiglia, essendo serviti, allo stesso tempo, i più deliziosi e pregiati piatti, cucinati in casa, con prodotti propri, ecologici.
  1. Gastronomia e cucina specifica. Tradizionali per la cucina autoctona sono i piatti fatti con la più svariata verdura, coltivata in condizioni ecologiche sul fertile suolo cernoziom delle fattorie agricole. La verdura viene cotta, stufata, conservata sott’aceto, ottenendo così veri e propri capolavori dell’arte culinaria. La grande diversità di piatti cucinati usando il mais o la farina di mais, offre alla cucina tradizionale un colorito specifico. I turisti stranieri conoscono molto bene la “mamaliga” che è un tipo di polenta fatta di farina di mais, di un sapore fine e delizioso. La polenta viene servita con carne fritta, formaggio pecorino, panna acida ecc. Un altro piatto tradizionale è rappresentato dalle “sarmale” (involtini) fatte con foglie di vite ripiene di riso bollito e carne. Nella cucina moldava, i prodotti di carne hanno un ruolo speciale, soprattutto se parliamo dei piatti caldi, ma anche degli aperitivi, molti di questi essendo preparati sulla brace.
  1. Monumenti storici e archeologici. Conoscere le epoche storiche che uno Stato ha attraversato, presenta interesse non solo per la popolazione del Paese di origine, ma anche per numerosi turisti stranieri, che attraverso vari studi, cercano di contrapporre il corso della storia con lo sviluppo delle civiltà. Il territorio della Moldova, essendo popolato dai tempi remoti, ha visto l’impatto di varie culture della civiltà mondiale: dalla romanizzazione della Dacia fino alla cultura dell’Impero Ottomano, Tartaro-Mongolo, e, non per ultimo, del popolo slavo. Quale testimonianza, abbiamo un numero imponente e una diversità immensa di monumenti e di vestigia storiche e archeologiche.
  1. Natura splendida e vergine. La Repubblica di Moldova è uno dei pochi Paesi che non sono stati colpiti dall’industrializzazione. L’aria non inquinata e lo stile di vista ecologico vi creeranno un’atmosfera piacevole di rilassamento dell’anima. L’energia positiva accumulata durante il soggiorno vi ritemprerà dal punto di vista fisico ed emotivo e vi accompagnerà per lungo tempo. Le numerose riserve naturali, il rilievo pieno di colli e vallate, con fiumi e laghi, rocce e colline coperte di boschi secolari e di vigneti, vi porteranno nel mondo delle emozioni sensoriali.
  1. Arte popolare diversa. Fin dai tempi più antichi, sul territorio della Moldova erano praticati diversi tipi di arte popolare, come ad esempio la ceramica, la pittura delle uova, la tessitura dei tappeti, la lavorazione del legno e della pietra, la lavorazione artistica del metallo. Le aspirazioni per il bello e per l’armonia si sono riflesse non solo nella decorazione degli spazi interni delle case, ma anche nella tradizione di decorare i vestiti, le calzature, i costumi popolari. Praticata in ciascuna località rurale, questa tradizione di decorare i vestiti, le tovaglie ed i tessuti rituali (prosop – un tipo di asciugamano tradizionale), persiste ancora oggi. 
  1. Feste tradizionali. La Repubblica di Moldova è un Paese ricco di feste tradizionali. La loro varietà è legata, in gran parte, alla cultura religiosa come ad esempio: il Natale, la Pasqua, la Pentecoste ecc. Però, oltre alle feste religiose, non mancano anche quelle specifiche al popolo moldavo, che riguardano: la fine dell’inverno, l’arrivo della primavera, l’aratura, la vendemmia, la raccolta delle ciliegie ecc. Le feste invernali sono accompagnate da canti natalizi, auguri, sceneggiature teatralizzate, rappresentate da bambini e adulti. Anche le feste di aspetto culturale-turistico sono incluse nelle feste tradizionali che, ogni anno, diventano sempre più popolari. 
  1. Chiese e monasteri di valore architettonico e storico mondiale. Ricca in monasteri e chiese, la Moldova è stata sopranominata nel XIX secolo la “Tebe Meridionale”. I monasteri rupestri moldavi hanno anch’essi una storia speciale nello sviluppo della civiltà tra i Carpazi ed il Mar Nero e rappresentano alcuni dei più vecchi monumenti di architettura dei secoli XIII –XIV.

Cosa visitare Moldavia, i luoghi di maggiore interesse

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