Crociere e inchini, a Ischia chiedono il ripristino dell’usanza

Queen Mary 2 ©Foto Massimo Vicinanza
Queen Mary 2 ©Foto Massimo Vicinanza

Dopo i noti fatti tragici dell’affondamento di Costa Concordia, sono stati presi rigidi provvedimenti sugli “inchini” delle navi da crociere che di fatto li hanno vietati.

A Ischia, invece, il divieto non piace a Federalberghi che, per bocca del suo presidente Ermanno Mennella, chiede a Monti che gli “inchini” vengano presto ripristinati con tutte le garanzie di sicurezza. Anche il presidente dell’Ascom Confcommercio di Ischia, Marco Bottiglieri, è sulla stessa lunghezza d’onda.

Il perché l’inchino delle navi debba esser ripristinato è collegato al turismo dell’isola campana. La pubblicità della località dalle navi da crociere ha creato un flusso turistico non indifferente. Ogni anno, grazie alle navi da crociere, sull’isola sbarcano circa 7500 turisti che portano soldi alle casse dell’isola.

Secondo quanto lamentato dai vertici delle due organizzazioni, l’attuale decreto emanato all’indomani della tragedia della Costa Concordia, potrebbe avere anche delle conseguenze sul piano occupazionale che, in un periodo come questo certamente non esaltatane (non solo per l’economia turistica), equivale a buttare “acqua calda su una parte ustionata”.

Non piace, dunque, il provvedimento del Governo all’economia isolana e, stando alle dichiarazioni, anche giustamente. Fa riflettere, tuttavia, se i provvedimenti di fatto scongiurano eventuali tragedie come quella dell’Isola del Giglio o se ancora in Italia non ci sono giuste norme di sicurezza.

Come sottolineato in un articolo pubblicato su FullTravel qualche mese fa, sulla sicurezza della navi e soprattutto sullo stato delle cose del traffico marittimo, ancora c’è molto da fare. Lo sottolinea Massimo Vicinanza, ex comandante di lungo corso e oggi capo redattore di FullTravel, nel suo scritto ancora strettamente attuale.

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Informazioni su Anna Bruno 351 Articoli
Anna Bruno è giornalista professionista, muove i suoi primi passi come cronista a “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), tra i quali “Viaggi e Sapori” e “Gente Viaggi” e i maggiori magazine di tecnologie. Nel 1998 fonda l’agenzia di comunicazione e Digital PR “FullPress Agency” che edita, dal 2001, FullTravel.it, magazine di viaggi online e VerdeGusto, magazine di food & wine, dei quali è direttore responsabile. Appassionata di fuori rotta, spesso si perde in nuovi sentieri, tutti da esplorare. È autrice di “Chat” (Jackson Libri, Milano, 2001), “Viaggiare con Internet” (Jackson Libri, Milano, 2001), “Comunità Virtuali” (Jackson Libri, Milano, 2002), “Digital Travel” (Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2020),  “Digital Food”  (Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2020) e dell’e-book “Come scrivere comunicati efficaci”. È delegata dei giornalisti di viaggio delle Marche-Umbria-SUD del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica). Digital Travel & Food Specialist, relatrice in eventi del settore turistico e food e docente in corsi di formazione.

1 Commento

  1. Come si fa ad interpretare una notizia cosi. Qui nessuno vuole gli inchini ad Ischia. Esistono semplicemente varie associazioni che lavorano da anni per far sbarcare le piccole navi da crociera qui ad Ischia. Dopo anni di burocrazia ingiustificata sembrava che la cosa potese trovare una fattibilità. Ora con le nuove norme di sicurezza queste associazioni dopo anni di lavoro e rimandi si trovano a ricominciare tutto d’accapo a causa del rafforzamento delle distanze di sicurezza. Questa è la vera storia, basta con queste insensatezze sull’ichino… Grazie dello sfogo Luca

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