Crociera nel Mediterraneo, Costa Concordia si incaglia ed è tragedia

Partita alle 19 del 13 Gennaio da Civitavecchia, all’altezza dell’Isola del Giglio la nave da crociera si incaglia tra gli scogli ed è tragedia.

Al momento i morti accertati sono tre, diversi i feriti, ma la tragedia potrebbe assumere anche proporzioni più ampie. Frammentarie le notizie che arrivano dall’isola di Giglio, nel mar Tirreno, dove la nave Costa Concordia, con 4000 passeggeri a bordo, si è incagliata. A seguito di un largo squarcio di oltre 70 metri la nave si è inclinata ed ha iniziato ad affondare.

La Costa Concordia era salpata da Civitavecchia alle 19 del 13 Gennaio per una crociera nel Mediterraneo. All’ora di cena si è verificata la tragedia. Secondo alcune testimonianze raccolte dagli organi di informazione, all’improvviso è andata via la luce e i bicchieri hanno iniziato a cadere da tavola.

Al blackout è seguito l’annuncio di indossare i giubbetti di salvataggio (di solito nei primi giorni di crociera viene fatto anche il mini addestramento ai passeggeri per eventualità come queste) e la direttiva di avvicinarsi alle scialuppe di salvataggio. Ma non tutto sembra essere andato secondo le aspettative.

Quest’anno ricorre il centenario dell’affondamento del Titanic e questa tragedia, ad alcuni, sebbene con le debite differenze e proporzioni, ha ricordato proprio l’affondamento del transatlantico nella acque gelide dell’Oceano.

Il comunicato ufficiale apparso sul sito di Costa Crociere.

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Comunicazione Costa Crociere ore 15:21 del 14 Gennaio
L’incidente occorso questa notte a Costa Concordia è una tragedia che sconvolge la nostra azienda. Il nostro primo pensiero va alle vittime ed esprimiamo tutto il nostro cordoglio e la nostra vicinanza ai loro familiari e amici. Siamo vicini alle persone che sono rimaste ferite e seguiamo con la massima attenzione il loro decorso.
Tutto il nostro impegno è ora concentrato nell’offrire assistenza agli ospiti e all’equipaggio che erano a bordo della nave, per farli rientrare al più presto a casa.
Il servizio clienti di Costa Crociere ha già preso contatto telefonicamente con tutti gli ospiti che avrebbero dovuto imbarcarsi sulla nave oggi a Savona e da domani nei porti successivi previsti dal programma della crociera. Al momento non è prevista alcuna variazione al programma di viaggio di tutte le altre navi della flotta Costa Crociere. Chi desiderasse informazioni può comunque, come sempre, fare riferimento al numero 848.50.50.50.
Tutti gli uomini e le donne di Costa Crociere ringraziano dal più profondo del cuore la Guardia Costiera e le forze da essa coordinate, incluse le autorità e i cittadini dell’Isola del Giglio e i cittadini e le autorità di Porto Santo Stefano, che si sono prodigati nelle operazioni di salvataggio e assistenza agli ospiti e all’equipaggio. Ringraziano anche tutto il personale medico che ha prestato e sta prestando assistenza ai feriti e a tutti coloro che hanno bisogno di sostegno.
L’azienda si è già messa a disposizione delle autorità competenti per le indagini avviate sull’accaduto.

Aggiornamento ore 15:42 del 14 Gennaio: numero verde Costa per informazioni
Questo il numero verde di Costa Crociere per informazioni: 848.50.50.50. Il sito di Costa Crociere è irragiungibile a causa (forse) delle numerose richieste.

Aggiornamento ore 17:00 del 14 Gennaio: situazione passeggeri
Sono tre le vittime ufficiali, 40 feriti (due gravi) e 70 i dispersi. Le vittime sono due turisti francesi e un peruviano, membro dell’equipaggio.

Comunicazione Costa Crociere ore 17:30 del 14 Gennaio
“Vorrei esprimere il mio immenso dolore per questa terribile tragedia che ci ha scosso profondamente – ha dichiarato Gianni Onorato Direttore Generale di Costa Crociere- Sono qui solo ora perchè, come potrete comprendere sono rimasto dall’alba fino ad ora sull’isola del Giglio per essere vicino alle operazioni di soccorso. Vorrei innanzitutto ringraziare tutte le autorità, le forze dell’ordine e i volontari che si sono prodigati nel soccorrere e assistere i nostri ospiti coinvolti in questo terribile incidente.”
Non siamo in grado di dare risposta a tutte le domande perchè le autorità competenti con la nostra fattiva collaborazione stanno cercando di accertare le ragioni di questo incidente. Sulla base dei primi accertamenti, ancora preliminari, la nave Costa Concordia, al comando del comandante Francesco Schettino, stava effettuando la regolare navigazione da Civitavecchia a Savona quando improvvisamente la nave ha urtato uno scoglio.
Il comandante, che era sul ponte di comando della nave in quel momento, resosi conto della gravità della situazione, ha immediatamente effettuato una manovra per mettere in sicurezza i passeggeri e l’equipaggio e ha fatto scattare le procedure di emergenza per prepararsi a un eventuale abbandono della nave. Purtroppo questa operazione si è complicata a causa di una inclinazione repentina della nave che ha ostacolato le operazioni di sbarco.
Grazie all’impegno di tutte le forze coordinate dalla Guarda Costiera, da quel momento in poi sono state ulteriormente rafforzate le operazioni di salvataggio. Dal primo momento la compagnia ha mobilitato mobilitato tutte le sue risorse di bordo e di terra mettendo in atto tutti gli sforzi per assistere i nostri ospiti e membri dell’equipaggio in questa situazione e prevenire possibili conseguenze ambientali.

Aggiornamento ore 19:30 del 14 Gennaio: recuperata la scatola nera
E’ stata recuperata la scatola nera della Costa Concordia. L’operazione è stata condotta dai Vigili del Fuoco che hanno ispezionato anche altri posti non sommersi della nave.

Aggiornamento ore 19:40 del 14 Gennaio: fermato il comandante
E’ in stato di fermo Francesco Schettino, il comandante della Costa Concordia. Il comandante non è nuovo a navigazioni di lungo corso ed è in Costa da 11 anni. Con lui è stato fermato anche il primo ufficiale in plancia, Ciro Ambrosio. Le accuse sono di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave.

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Informazioni su Anna Bruno 399 Articoli
Anna Bruno, giornalista professionista. Muove i primi passi come cronista a La Gazzetta del Mezzogiorno. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), spettacoli e tecnologie. Scrive per i principali magazine del settore viaggi ed è esperta di digital travel. Nel 2001 fonda FullTravel.it, magazine di viaggi, del quale è tuttora direttore responsabile. E’ appassionata di fuori rotta e posti insoliti.