Cristoforo Colombo, il polacco che scoprì l’America

Cristoforo Colombo
Cristoforo Colombo

Se questo titolo fosse vero, bisognerebbe riscrivere la storia.  Cristoforo Colombo, il conquistatore dell’America, il viaggiatore genovese che partì con tre caravelle da Palos de la Frontera, in Spagna,  non è italiano bensì polacco.  A stabilire questa nuova e sconvolgente (soprattutto per noi italiani) verità è Manuel Rosa, uno storico della Duke University, negli USA.

Manuel Rosa, oltre ad aver “cambiato nazionalità” al navigatore che scopri l’America quel lontano 12 ottobre del 1492, ha scoperto che Cristoforo Colombo fosse addirittura figlio di re Ladislao III. Il monarca polacco, sempre secondo lo storico Rosa, non morì in battaglia ma si rifugiò in Portogallo dove sposò una donna del luogo che diede i natali a Cristoforo Colombo. Quest’ultimo per tutta la vita celò la sua identità ma non nascose del tutto la sua cultura che non poteva certamente derivare dalle umili origini della famiglia italiana. Insomma, secondo lo storico Manuel Rosa, Cristoforo Colombo fu un polacco. Perché tutto questo possa essere accertato con molta probabilità si ricorrerà al DNA tratto dai resti di Ladislao II sepolto a Cracovia che saranno comparati con quelli del figlio di Cristoforo Colombo che si trovano nel duomo di Siviglia. Se la verità risulterà essere questa, non nascondo che sarà difficile affermare o scrivere: Cristoforo Colombo, il polacco che scoprì l’America poiché la storia scrive verità e falsità alla stessa stregua.

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