Costa Crociere, Gruppo Carnival rivede le procedure di sicurezza

Carnival Corporation
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All’indomani del naufragio della Costa Concordia nella acque della splendida isola del Giglio, il Gruppo Carnival, proprietario di Costa Crociere, ha annunciato che saranno approfondite le procedure di sicurezza su tutte le navi della flotta.

Se gli interrogativi, nonostante l’annuncio, rimangono molteplici è apprezzabile la volontà di Carnival Corporation di mettere in discussione la sicurezza delle proprie navi da crociera. Non era per nulla scontato, nonostante la sciagura, che Carnival decidesse di rivedere le norme di sicurezza adottate sulle proprie flotte anche perché, nei primi giorni dopo il naufragio, Costa dichiarò che le norme di sicurezza della nave erano state rispettate. E poi, fatto assolutamente da non trascurare, Costa ha “scaricato” le responsabilità di ciò che è accaduto sulle spalle dell’ormai noto comandante Schettino.

Tradotto in poche parole: nessuna negligenza da parte della compagnia marittima e norme di sicurezza rispettate. Che ci siano delle responsabilità o meno di Costa, sarà la magistratura ad accertarle anche perché il fatto che la società abbia dichiarato di essere parte lesa e quindi costituirsi parte civile, non scagiona legalmente la compagnia. Bisogna aspettare le decisioni dei magistrati circa la possibilità o meno che la Costa possa costituirsi parte civile e circa le responsabilità sull’accaduto.

Tuttavia, tornando alle recenti dichiarazioni di Carnival Corporation, la revisione delle procedure di sicurezza sulle navi da crociera non riguarderanno solo Costa Crociere ma anche gli altri brand del gruppo (nove in tutto).

Micky Arison, chairman e CEO di Carnival Corporation, ha affermato che nonostante la piena fiducia nella sicurezza delle navi del gruppo, la decisione di revisione arriva in seguito al naufragio della Costa Concordia con l’auspicio che incidenti di questo tipo non accadano più. Una speranza condivisa da tutti.

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Informazioni su Anna Bruno 351 Articoli
Anna Bruno è giornalista professionista, muove i suoi primi passi come cronista a “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), tra i quali “Viaggi e Sapori” e “Gente Viaggi” e i maggiori magazine di tecnologie. Nel 1998 fonda l’agenzia di comunicazione e Digital PR “FullPress Agency” che edita, dal 2001, FullTravel.it, magazine di viaggi online e VerdeGusto, magazine di food & wine, dei quali è direttore responsabile. Appassionata di fuori rotta, spesso si perde in nuovi sentieri, tutti da esplorare. È autrice di “Chat” (Jackson Libri, Milano, 2001), “Viaggiare con Internet” (Jackson Libri, Milano, 2001), “Comunità Virtuali” (Jackson Libri, Milano, 2002), “Digital Travel” (Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2020),  “Digital Food”  (Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2020) e dell’e-book “Come scrivere comunicati efficaci”. È delegata dei giornalisti di viaggio delle Marche-Umbria-SUD del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica). Digital Travel & Food Specialist, relatrice in eventi del settore turistico e food e docente in corsi di formazione.

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