Trentino-Alto Adige

Suoni delle Dolomiti in Val di Fassa

Al festival di musica in quota attesi i SIGNUMfive, Petra Magoni con I Virtuosi Italiani e il Coro da Camera Trentino

Di solito sono in quattro (Blaž Kemperle, sax soprano, Alan Lužar, sax tenore, Erik Nestler, sax alto, e David Brand, sax baritono), ma in occasione del loro concerto per I Suoni delle Dolomiti – in programma martedì 11 agosto al Rifugio Boè, in Val di Fassa – i SIGNUMfive accoglieranno Volker Reichling, che con le sue percussioni aggiungerà un tocco ritmico in più alla già briosa formula espressiva del gruppo. La formazione balcanica è solita suonare a memoria, senza leggere partiture, sentendosi così più libera nell’interpretazione anche attraverso una spiccata gestualità. Grieg, Gershwin, Pedro Iturralde e Izidor Leitinger sono gli autori scelti per questa escursione musicale in alta quota.                          
Dalla Val di Fassa all’Altopiano della Paganella, località Busa del Cancanù, dove lunedì 17 agosto andrà in scena il progetto speciale “Voci di donna nella terra che cambia”. La figura femminile è al centro dell’iniziativa che si basa sulle musiche del compositore trentino Armando Franceschini nelle quali alcune tematiche, dall’amore al lavoro, dalla religiosità alla guerra, vengono affrontate dall’«altra metà del cielo». Ad essere proposto sarà un confronto tra tradizione popolare, affidata alle voci femminili del Coro da Camera Trentino, e contemporaneità, raccontata dalla voce dalle mille sfumature di Petra Magoni. A collegare i vari argomenti gli interventi strumentali dell’ensemble de I Virtuosi Italiani. 

Info: www.isuonidelledolomiti.it