Roma:cosa vedere e cosa fare, principali luoghi di interesse della capitale

Storia, cultura, architettura. Roma, la capitale d’Italia è un vero e proprio museo a cielo aperto. Visitarla si rivelerà un’esperienza memorabile. Questa guida vi aiuterà a comprendere quali sono i principali luoghi di interesse di Roma. Informazioni utili per cosa fare e cosa vedere a Roma.

Cosa vedere a Roma: 25 cose da fare e visitare

Sommario

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Foro romanoForo romano

15 MACRO Museo d’Arte Contemporanea

Il MACRO è il polo museale della città di Roma dedicato all’Arte Contemporanea, impegnato a presentare al pubblico le più significative espressioni artistiche che la capitale e il mondo offrono. Il circuito MACRO è composto da due sedi museali: la prima e principale in via Nizza, presso lo stabilimento della ex fabbrica Peroni, mentre la seconda – MACRO Testaccio e Pelanda – nell’area dell’ex mattatoio.

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma
MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma

16 Keats-Shelley house

Il Museo Keats-Shelley ha sede nel cuore del centro storico di Roma, in un palazzetto settecentesco situato in Piazza di Spagna, a destra della scalinata di Trinità dei Monti. Il luogo, particolarmente amato e ricordato da pittori, scrittori, poeti e musicisti inglesi, è stato l’ultimo soggiorno del poeta John Keats che visse nel palazzo per pochi mesi e vi morì nel febbraio 1821. Nel 1903, un gruppo di cultori e studiosi americani, inglesi e italiani, fondarono la Keats-Shelley Memorial Association che nel 1906 acquistò l’edificio per conservarvi opere dei poeti romantici Keats, Shelley e Byron.

Keats-Shelley house a Roma
Keats-Shelley house a Roma

17 Musei meno conosciuti di Roma

  • Museo Archivio di fotografia storica: il Museo/Archivio di Fotografia storica si compone di tre sezioni: Sezione espositiva permanente di strumentazioni fotografiche dal sec. XIX al sec. XX; Archivio dei Fondi Fotografici Storici; Biblioteca specializzata in storia della fotografia composta dal fondo bibliografico del Gabinetto Fotografico Nazionale (GFN), da una parte della Collezione Becchetti nonché da acquisizioni successive.
    Il Museo è impegnato nella costante opera di conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio fotografico. Acquisisce nuovi fondi e archivi altrimenti sottratti alla fruizione pubblica.
  • Museo civico di zoologia: con le sue esposizioni spettacolari e circa 3 milioni di reperti conservati, il Museo Civico di Zoologia è uno dei principali centri di riferimento per la conoscenza e la conservazione della biodiversità. Situato a Roma, nel cuore di Villa Borghese, racconta attraverso un percorso interattivo e multimediale i temi centrali del mondo degli animali: dalle strategie messe in atto per riprodursi e garantire la sopravvivenza delle specie, agli straordinari adattamenti agli ambienti più estremi – come i deserti, le grotte o i ghiacci polari – dalla complessità della vita in una barriera corallina, ai segreti di casa nostra nella sala dedicata alle zone umide del Lazio. Completano il percorso alcune importanti collezioni storiche esposte al pubblico. Ricco anche il calendario di attività ed eventi per tutte le età.
  • Museo degli orrori di Dario Argento: il museo, fondato nel 1989 dal celebre regista Dario Argento, ospita delle riproduzioni di ambienti ed effetti speciali legati al cinema dell’orrore e del fantastico. Il museo è situato nei sotterranei di un negozio di articoli horror dal nome “Profondo Rosso” (nome identico al celebre film del regista) e vi si accede mediante una scala a chiocciola.La struttura è costituita da un unico corridoio ai cui lati sono poste delle celle oscure. All’interno delle celle potrete ammirare le riproduzioni delle scene dei film horror più famosi, nonché dei cimeli (molti dei quali originali) appartenuti sia a film diretti da Dario Argento che a quelli diretti da altri registi italiani e stranieri.Durante la visita sarete accompagnati da una voce guida e da diversi effetti sonori che contribuiscono a mantenere viva la suspance.
  • Museo di Torquato Tasso: Dedicato al poeta Torquato Tasso, fu inaugurato nel 1939 nei locali del Convento di S. Onofrio al Gianicolo, gestito dall’Ordine Equestre del S.Sepolcro di Gerusalemme. In quest’edificio il poeta vi morì il 25 aprile 1595: la sua tomba si trova nella cappella della chiesa.
    Vi sono custoditi alcuni suoi cimeli come l’urna che per molti anni ne conservò le ceneri, una lettera autografa ed alcuni oggetti personali tra cui un crocefisso ed una ceramica antica. All’interno di vetrine sono inoltre esposte antiche edizioni de La Gerusalemme Liberata e di altre sue opere. Oltre al museo è possibile visitare anche il convento e il chiostro.
  • Museo del vicino oriente antico: Vicino Oriente fa parte del Polo Museale La Sapienza. Il PmS costituisce un sistema integrato di musei universitari che conservano un patrimonio di collezioni in grado di  illustrare diversi campi della conoscenza, in rapporto a discipline sia scientifiche che umanistiche.
    Nato nel 1962 per conservare reperti provenienti dagli scavi condotti in Vicino Oriente, si è poi notevolmente arricchito con collezioni che hanno un importante significato sia didattico che scientifico.
  • Museo delle mura di Roma: Il Museo è ospitato all’interno della Porta S. Sebastiano delle mura Aureliane ed offre ai visitatori un itinerario didattico che è stato realizzato nel 1990 ma la storia dell’utilizzo del monumento per usi più o meno consoni alla sua importanza ha inizio molto tempo prima. Nel 1939, nonostante il parere contrario della Ripartizione Antichità e Belle Arti, che si opponeva alla trasformazione in studio artistico del monumento, già da anni aperto al pubblico, furono eseguiti alcuni lavori negli ambienti interni della Porta per adattarli ad abitazione e studio privato del segretario del partito fascista Ettore Muti, che vi rimase dal 1941 al ‘43. Furono ricostruiti nuovi solai poiché le volte in muratura erano crollate, creati nuovi ambienti con muri divisori, installate scale in legno e muratura, ed anche rifatte le pavimentazioni in travertino e mattoni, con l’inserzione di due mosaici al primo piano.
  • Museo della strumentazione e informazione cristallografica: il museo civico di Campagnano espone i materiali relativi alla mansio di Vacanas (I-V secolo d.C.) rinvenuta nei pressi del km 31 della via Cassia. L’esplorazione archeologica del sito ha messo in luce resti della via consolare romana e una serie di edifici, tra cui alcune tabernae e un complesso termale. Il rinvenimento è di notevole interesse, poiché si tratta dell’unica stazione di posta romana attualmente in corso di scavo in Italia.
  • Museo di antropologia “Giuseppe Sergi”: nel 1984, il Museo di Antropologia afferente al Polo Museale dell’ Università La Sapienza è stato intitolato a Giuseppe Sergi che lo aveva fondato esattamente un secolo prima. Il museo conserva reperti e collezioni che sono di interesse per l’antropologia, per la paleoantropologia e per la storia naturale dei primati. Il settore espositivo ospita una sala audio-visivi e due percorsi didattici regolarmente aperti al pubblico.
  • Museo di fisica di Roma: Il Museo del Dipartimento di Fisica della Sapienza conserva gli strumenti impiegati nella didattica e nella ricerca nel settore delle scienze fisiche dalla fine del ‘700 agli anni sessanta del ‘900, fra cui la calcolatrice meccanica usata da Enrico Fermi. Il Museo, testimonianza concreta dell’evoluzione della fisica a Roma, è stato aperto nel 1978.

Cose da fare a Roma

18 Campo dei Fiori

Durante il vostro soggiorno a Roma dovrete fare una tappa a Campo de’ Fiori detta anche solo “Campo“. Una piazza vivace di giorno, con un ricco mercato all’aperto, e gremita di sera, con tutti i suoi bar e locali. Campo dei Fiori è l’alternativa a Piazza Navona in quanto più popolare anche se oggi è divenuta anch’essa una piazza meno ruspante. Al centro della piazza capeggia la statua di Giordano Bruno, filosofo bruciato vivo per le sue idee che ponevano la filosofia al di sopra della religione.

Campo de' Fiori, Roma
Campo de’ Fiori, Roma – Foto LazioChannel

19 Trastevere

Il quartiere di Trastevere è noto soprattutto per la sua vita notturna. Ubicato al di là del Tevere, da qui i suo nome, Trastevere è animato di giovani, turisti e romani. Le trattorie, i bar più alla moda e le vie sono sempre piene di gente che vivacizza il quartiere. E’ certamente uno dei luoghi più amati dai romani e dai turisti. Un luogo dei luoghi. Da visitare la Chiesa Santa Maria in Trastevere, ubicata nell’omonima piazza.

Trastevere, Roma
Trastevere, Roma

20 Ghetto ebraico

Nel Ghetto ebraico, posto sulle sponde del fiume Tevere, si trovano locali con cucina ebraica (noti i carciofi alla giudia) , la Sinagoga con museo e botteghe tipiche ebraiche. E’ qui che furono deportati gli ebrei dai nazisti, durante la seconda guerra mondiale ed è qui che si sono rifugiati scappando dalle secolari vessazioni da parte del Vaticano. La comunità ebraica di Roma risale ad oltre 2000 anni fa ed è la più antica d’Europa.

Ghetto Ebraico, Roma ©Foto Anna Bruno
Ghetto Ebraico, Roma ©Foto Anna Bruno

21 Villa Borghese

Villa Borghese: è l’anima verde di Roma, luogo ideale per una passeggiata rilassante lontano dal caos cittadino, ma restando comunque al centro della città. Una passeggiata tra i boschetti, lungo il laghetto artificiale o nel bioparco contenuto al suo interno sono da inserire nella lista “Roma: cosa fare”.

Villa Borghese, Roma - Foto di brurezende
Villa Borghese, Roma – Foto di brurezende

Informazioni in pillole su Roma: dove mangiare, come arrivare, come muoversi

22 Come arrivare a Roma

Oltre che in auto, potrete raggiungere Roma in treno, arrivando presso la stazione ferroviaria di Roma Termini, oppure in aereo arrivando presso l’aeroporto di Roma Fiumicino o presso Ciampino Roma Airport.

Aeroporto di Fiumicino
Aeroporto di Fiumicino, Roma

23 Come muoversi a Roma

Per muovervi a Roma consigliamo di utilizzare il servizio metropolitano (più veloce e che evita il traffico) o il servizio autobus. Utilizzare l’auto è invece sconsigliabile a causa del traffico sempre consistente. L’alternativa è il taxi che, comunque, non sono del tutto economici. Se volete spostarvi in auto potete prendere in considerazione anche i diversi servizi di car sharing che trovate in loco ma attenzione al traffico!

Come muoversi a Roma. taxi -Foto di Johannes Krasser
Come muoversi a Roma. taxi -Foto di Johannes Krasser

24 Dove mangiare a Roma

Girando per la città vi renderete conto di quanti ristoranti e pizzerie ci siano ad ogni angolo, soprattutto nelle zone più turistiche. La cucina tipica romana è davvero molto buona, vi consigliamo quindi di non far mancare nella lista “Roma: cosa mangiare” i seguenti piatti: amatriciana, gricia, cacio e pepe e carbonara, quattro primi piatti famosissimi e davvero gustosi; abbacchio alla romana come secondo e maritozzo alla panna come dolce. Evitate i luoghi più affollati e a forte presenza turistica. Alla Garbatella, a sud di Roma, per esempio, trovate locali con cucina “autentica” romana mentre nel Ghetto ebraico potete gustare i carciofi alla giudia.

Carciofi alla giudia ©Foto Anna Bruno
Carciofi alla giudia ©Foto Anna Bruno

25 Dove dormire a Roma

Per la scelta del vostro hotel a Roma vi consigliamo zone non centralissime e quindi più economiche, ma comunque ben collegate con la metropolitana, come ad esempio zona Colosseo, Garbatella, ecc. La zona Prati è molto cara così come le altre aree del centro. Roma conosce pochi giorni di bassa stagione, nel periodo invernale oppure ad agosto. Pertanto rimane sempre difficile prenotare. Muovetevi per tempo.

Hotel Veneto a Roma
Hotel Veneto a Roma

Mappa di Roma

Informazioni utili

Roma cosa fare


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