Cosa vedere a Pitigliano, la piccola Gerusalemme toscana ⋆ FullTravel.it

Cosa vedere a Pitigliano, la piccola Gerusalemme toscana

Pitigliano è un borgo pittoresco della Toscana, in provincia di Grosseto, nella Maremma. E’ detta la “piccola Gerusalemme d’Italia” per la sua particolare conformazione. Cosa visitare a Pitigliano, cosa fare nel borgo toscano.

Suggestiva immagine notturna di Pitigliano, maremma toscana
Eleonora Giancarli
2 min di lettura

L’antico borgo di Pitigliano, fondato dai romani, si presenta arroccato su una rupe in tufo, restituendo una visione particolarmente suggestiva nelle ore notturne, quando illuminato dal basso della rupe verso l’altro, sembra essere sospeso nulla. Pitigliano dove si trova. Pitigliano si trova in Toscana, nella zona della Maremma, in provincia di Grosseto. Conta circa 3800 abitanti.

Pitigliano cosa vedere

Pitigliano piccola Gerusalemme. Pitigliano è soprannominata la piccola Gerusalemme, per la presenza di una piccola comunità ebraica, sin dal XVI secolo e di una sinagoga del 1500 all’interno del centro storico. Di epoca cinquecentesca sono anche il Duomo di San Pietro e Paolo e la Chiesa di Santa Maria e San Rocco. Del 1200 è, invece, la chiesa sconsacrata di Sant’Antonio, oggi adibita a usi civili.

Il Palazzo Orsini, nobile famiglia che dominò Pitigliano fino al 1600, quando fu consegnata ai Medici, fu costruito sui resti di un convento francescano e ospita oggi il Museo Diocesano. Il museo espone opere di argenteria e oreficeria, monete, sculture lignee, dipinti su tavola e su tela, tessuti preziosi, materiale lapideo, manoscritti e libri antichi. Conserva i soffitti e le decorazioni quattrocentesche del Palazzo Orsini. All’interno del cortile si trova un caratteristico pozzo di epoca rinascimentale.  Fuori le mura, caratterizzate dalle volte dell’antico acquedotto di Pitigliano, nei dintorni si trovano il Santuario della Madonna delle Grazie e il Convento di San Francesco.

Pitigliano da vedere. A sud di Pitigliano da vedere il Museo all’aperto “Alberto Manzi”, un itinerario tra arte e natura, dedicato allo scrittore, educatore e conduttore televisivo del programma RAI “Non è mai troppo tardi”.

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