Alla scoperta di Lucca e dintorni: i luoghi imperdibili

Lucca, incastonata nel cuore della Toscana, è una città ricca di storia e fascino. Questa meravigliosa città murata, con le sue strade acciottolate, le piazze incantevoli e le torri medievali, è una meta imperdibile per qualsiasi viaggiatore in visita alla Toscana.

Vista di Lucca, Toscana
Vista di Lucca, Toscana

Lucca è una città gioiello, che ai visitatori si svela a poco a poco. Il primo colpo d’occhio lo regalano le Mura cinquecentesche ancora perfettamente conservate che abbracciano il centro storico e offrono una passeggiata lunga 4 km.

Mosse da viali alberati, scalinate e verdi piazzole, sono uno dei luoghi preferiti dai lucchesi per passeggiare a piedi o in bicicletta, fare jogging, concedersi un po’ di relax, spiando dall’alto palazzi e cortili, stradine acciottolate, orti e giardini.

Cosa vedere e cosa fare a Lucca per chi non ha tempo

La visita può iniziare dalla bella Piazza Napoleone, d’impianto ottocentesco, detta anche Piazza Grande, sulla quale si affaccia il Palazzo Ducale, scandito da ampi cortili e sale riccamente decorate.

A poche centinaia di metri, in direzione est, spunta la Cattedrale di San Martino, capolavoro dell’arte romanica, con la facciata a colonnine multiformi e il portale ornato da meravigliosi bassorilievi. All’interno custodisce tesori unici, come il Volto Santo, un crocifisso in legno del X secolo e autore ignoto, e il quattrocentesco monumento funebre a Ilaria del Carretto, opera di Jacopo della Quercia.

Un altro monumento particolarmente caro ai lucchesi è la Chiesa di San Michele in Foro, la cui facciata in candido calcare, mossa da ricche decorazioni in stile romanico, inonda di luce la bella piazza, sulla quale si annidano locali e antiche botteghe di prodotti tipici. A pochi passi, nel dedalo di viuzze, spuntano la piazza con il monumento e la casa-museo (attualmente in restauro) del grande musicista Giacomo Puccini, il lucchese più conosciuto al mondo.

E in direzione est, via Fillungo, arteria centrale, lunga e stretta, bordata di negozi eleganti (famose le oreficerie, la lavorazione dell’oro vanta a Lucca una tradizione antica e prestigiosa) e locali storici come il Caffè di Simo. Passeggiare su via Fillungo è particolarmente piacevole e rilassante, e consente di toccare con mano il buon gusto e l’arte del viver bene di questa città. La via permette inoltre di raggiungere la spettacolare piazza dell’Anfiteatro, che ha mantenuto nei secoli la singolare forma ellittica, sfruttata anche dal cinema e dalla pubblicità, e la piazza con la Basilica di San Frediano, la cui facciata in marmo bianco è dominata da uno splendido mosaico in stile bizantino (XIII sec.), che raffigura l’Ascensione di Cristo.

Tra le meraviglie di Lucca ci sono anche le torri, che consentono di scoprirla dall’alto, svelando scorci mozzafiato e vedute vertiginose. Vale sicuramente la pena salire su quella di Palazzo Guinigi, chiamata torre alberata per via dei caratteristici lecci secolari che ne ornano la sommità o sulla torre delle Ore, dove campeggia un grande orologio settecentesco al cui ingranaggio (visibile sulla sommità) sono collegate le campane. E poi ci sono eventi come Lucca Summer Festival e Lucca Comics & Games.

Se sei alla ricerca di cosa fare e vedere a Lucca in un giorno, sei nel posto giusto. Questo articolo ti guiderà attraverso un itinerario accuratamente studiato per permetterti di scoprire e godere al meglio di tutto ciò che Lucca ha da offrire.

Veduta della città di Lucca, Toscana
Veduta della città di Lucca, Toscana

Cosa vedere e cosa fare a Lucca: itinerario per un giorno

Sebbene tu abbia bisogno solo di un giorno per vedere le attrazioni di Lucca, non pensare che non ci sia molto da vedere in questa affascinante città toscana. Il centro storico della città è così compatto che nessuno dei migliori luoghi da visitare a Lucca è troppo lontano. Con una giornata in città, puoi vedere tutto ciò che Lucca ha da offrire nel suo centro storico.

Tuttavia, prima di passare al nostro itinerario di Lucca, volevamo solo ricordarti di acquistare un’assicurazione di viaggio. Non si sa mai cosa succederà e, credici, non vuoi trovarti a dover pagare migliaia di dollari in bollette mediche. Come dice un saggio, “Se non puoi permetterti un’assicurazione di viaggio, non puoi permetterti di viaggiare”.

Cattedrale di San Martino

Dentro le mura di Lucca ci sono molte chiese storiche, ma la Cattedrale di San Martino è quella che spicca. Conosciuta anche come Cattedrale di Lucca, non è alta come le principali cattedrali di Siena e Firenze ma fa una grande impressione con la sua grandiosa architettura gotica e la combinazione di marmo e mattoni. Vanta anche un grande atrio in marmo all’interno e un incredibile livello di dettaglio ovunque, come le sculture in pietra e la pittura intricata sulla facciata. Non perdere la salita al campanile per godere della tua prima vista su tutta Lucca.

La sagrestia del Duomo è stata trasformata in museo per consentire una migliore conservazione del celebre monumento funerario di Ilaria del Carretto, opera di Jacopo della Quercia, precedentemente conservato nel transetto del Duomo. Nella sacrestia è visibile anche la pala di Domenico Ghirlandaio Madonna col Bambino e Santi.

Annesso si trova il Museo della Cattedrale di Lucca. Il Museo della Cattedrale è stato creato nel 1992 per custodire sia gli arredi realizzati fin dall’alto medioevo per lo svolgimento delle solenni funzioni liturgiche della Cattedrale sia per le opere scultoree e pittoriche che, rimosse dall’originaria ubicazione per motivi di conservazione o sostituite da autori più aggiornati, giacevano, poco accessibili alla vista, nei depositi o nella sacrestia.

La distribuzione delle opere all’interno del complesso architettonico che ospita il museo segue un criterio cronologico così da permettere al visitatore di percepire globalmente il gusto artistico delle epoche rappresentate, fatta eccezione per la sala dedicata ai codici e corali miniati, raccolti in un unico ambiente per meglio controllare le fonti di illuminazione.
Cattedrale di San Martino Lucca, Toscana
Cattedrale di San Martino Lucca, Toscana

Piazza Napoleone

Dato il carattere compatto del centro città, Piazza Napoleone sembra quasi troppo grande. Allineata con alberi e spesso con una giostra o vari festival ed eventi stagionali, questa ampia piazza è un luogo vivace per gli incontri tra i locali. È anche difficile perdere il Palazzo Ducale, un palazzo rinascimentale che ora ospita vari organi amministrativi.

Piazza Napoleone, Lucca - Frank Fischbach / shutterstock.com
Piazza Napoleone, Lucca – Frank Fischbach / shutterstock.com

Piazza San Michele

Camminando per le strade di Lucca, potresti avere l’impressione che la città non sia così grandiosa come le sue vicine toscane. Questa impressione cambierà quando raggiungerai Piazza San Michele. Questa piazza a forma di L è piena di architettura graziosa, compreso il Palazzo Pretorio, le banche convertite e, in particolare, la Chiesa di San Michele in Foro. Prendendo il centro della piazza, questa basilica in marmo bianco ha una facciata ripida piena di colonne e statue.

Chiesa San Michele al Foro, Lucca
Chiesa San Michele al Foro, Lucca

Torre Guinigi

Una delle caratteristiche più distintive di Lucca sono le numerose torri medievali nel suo centro storico. Molte di queste torri possono essere scalate e hanno terrazze panoramiche che ti offrono una vista sui tetti di Lucca. Ognuna di queste torri ha il suo particolare patrimonio, ma la più iconica è sicuramente la Torre Guinigi.

Ciò che rende questa torre di mattoni rossi così interessante sono le querce che spuntano dal suo tetto. È una sensazione piuttosto particolare sedersi all’ombra di questi alberi sul tetto stretto mentre guardi Lucca. Tuttavia, la Torre Guinigi è meglio apprezzata da un po’ più lontano. Per una grande vista della città che include la Torre Guinigi, scala invece la Torre delle Ore.

Torre Guinigi, Lucca
Torre Guinigi, Lucca

Piazza dell’Anfiteatro

Tra le numerose piazze del centro storico di Lucca, nessuna è così distintiva come Piazza dell’Anfiteatro. Ha una forma ovale insolita simile a quella di un’arena, e le case intorno ai suoi bordi creano un anello completo. La forma ha senso una volta che scopri che qui si trovava un antico anfiteatro romano.

Entrando nella piazza attraverso uno dei tunnel alle estremità, passerai posti a sedere all’aperto per i caffè e i ristoranti che riempiono lo spazio. Gli edifici tradizionali curvano gradualmente intorno a te in un modo intrigante, ed è una sfida divertente cercare di farli entrare tutti in una sola fotografia.

Piazza Anfiteatro di Lucca
Piazza Anfiteatro di Lucca

Mura della città

Dopo averle viste durante tutta la giornata, ora puoi controllare da vicino le imponenti mura della città di Lucca. Trova il cancello della città più vicino a te, che sarà probabilmente la Porta Santa Maria se sei entrato attraverso la Porta di Borgo. Dopo aver preso la rampa vicina, puoi iniziare il percorso della pista che è così popolare tra i corridori e i ciclisti. Camminando lungo la pista ti permette di ammirare non solo queste antiche mura, ma anche le viste dentro e fuori dalla città.

Potresti sorprenderti nello scoprire che queste mura edificate nel XVI e XVII secolo sono state progettate da nientemeno che Leonardo da Vinci. Estendendosi per circa 4 chilometri, sono state costruite per sostituire le vecchie mura cittadine medievali e romane. Quando non furono più utili dal punto di vista strategico, le mura divennero uno spazio verde di svago come lo sono oggi.

Ciclista sulle mura di Lucca - Foto Anna Bruno
Ciclista sulle mura di Lucca – Foto Anna Bruno

Palazzo Pfanner

Il quartiere storico di Lucca ospita molti palazzi, alcuni dei quali possono effettivamente essere visitati. Quello più degno di visita è Palazzo Pfanner alla fine nord della città. Puoi vedere non solo l’interno di questo palazzo del XVII secolo, ma anche il suo giardino, che è ciò di cui la maggior parte dei visitatori parla con entusiasmo. Uscendo dal palazzo, scendi una scalinata coperta ornata in questo elegante giardino delle sculture con una fontana e una lussureggiante vegetazione.

Palazzo Pfanner, Lucca
Palazzo Pfanner, Lucca

Museo Puccini

Probabilmente il figlio più famoso di Lucca è il celebre compositore d’opera Giacomo Puccini. Il Museo Casa natale è situato nell’appartamento, al secondo piano di un antico fabbricato nel cuore della città di Lucca, in cui è nato Giacomo Puccini il 22 dicembre 1858. In questa casa il compositore ha vissuto tutti gli anni dell’infanzia e della prima giovinezza, gli anni della familiarizzazione con la musica e degli studi sistematici, prima di trasferirsi a Milano, dove nel 1884 iniziò quella carriera operistica che ne ha fatto uno dei compositori più noti e più amati della storia.

La Casa natale, trasformata in museo nel 1979, è stata riaperta al pubblico il 13 settembre 2011, dopo importanti lavori di restauro, che hanno riportato l’appartamento alla sistemazione originaria, e un rinnovamento radicale dell’allestimento. Le mostre nel Museo Puccini includono stanze con i loro arredi originali, tra cui il pianoforte con cui Puccini componeva, oltre a dipinti e bozzetti preliminari del suo lavoro.

Puccini Museum – Casa natale
Puccini Museum – Casa natale

10 cose da vedere a Lucca in due, tre o più giorni

Sebbene tu possa coprire comodamente i punti salienti di Lucca in un giorno, potresti voler passare più tempo lì. Oltre a esplorare ogni angolo e fessura della città, puoi usare Lucca come base per esplorare la campagna circostante. Ecco alcune opzioni se hai più di 24 ore a Lucca.

1 Battistero e chiesa dei Ss. Giovanni e Reparata

La chiesa è stata aperta come museo per consentire la visita delle stratificazioni storiche con resti di diversi edifici che vanno I sec. a.C. al XII sec. d.C., riportati alla luce da una campagna di scavo iniziata nel 1969.

Battistero e chiesa dei Ss. Giovanni e Reparata
Battistero e chiesa dei Ss. Giovanni e Reparata

2 Gabinetto di storia naturale del Liceo Machiavelli

Raccoglie le collezioni naturalistiche della antica Università di Lucca: minerali, fossili, conchiglie, insetti, uccelli, strumenti scientifici.

3 Domus romana Lucca “Casa del Fanciullo Sul Delfino”

La Casa del Fanciullo sul Delfino, Domus Romana del I secolo a.C. è stata scoperta nel 2010 durante i lavori di ristrutturazione del seminterrato di Palazzo Orsucci nel centro della città di Lucca. Il Sito oltre a portare alla luce una pagina importante della Storia di Lucca di epoca romana, presenta significative testimonianze architettoniche di epoca longobarda, medioevale e rinascimentale: in un unico ambiente è possibile ammirare l’evoluzione delle tecniche costruttive di 2000 anni. Sono stati trovati oggetti di vita quotidiana e di carattere votivo. Tra quelli di maggiore pregio : una fibula di bronzo di età augustea; un sesterzio coniato dall’imperatore Tiberio nel 14 d.C.; un fregio in terracotta da cui prende il nome la Domus, raffigurante due putti che cavalcano due delfini verso la testa di una gorgone.

4 Orto botanico lucchese e Museo botanico Cesare Bicchi

Istituito per volontà di Maria Luisa di Borbone, l’Orto Botanico ha conosciuto un periodo di crisi dalla prima guerra mondiale fino agli anni ’50, quando l’Amministrazione Comunale ne ha iniziato il recupero e la valorizzazione. Dal 1974 l’Orto ha ripreso a svolgere tutte le sue funzioni istituzionali. Vi sono conservate diverse migliaia di specie vegetali dell’area mediterranea. All’Orto botanico è annesso il Museo Botanico Cesare Bicchi, attualmente non aperto al pubblico perché in fase di catalogazione. Vi sono conservati gli erbari storici (Puccinelli, Bicchi, ed altri).

Orto botanico lucchese
Orto botanico lucchese

5 Museo storico della Liberazione (1943-1945)

Il Museo attualmente chiuso, in fase di riallestimento in altra sede. Raccoglie materiali di vario genere relativo alla guerra di liberazione in lucchesia. L’atrio illustra la campagna di Russia (1941-1943). La prima sala è a testimonianza del periodo 1938-1943. Custodisce documenti relativi alle leggi razziali, uniformi da ufficiale dell’Esercito italiano, fotografie delle distruzioni subite dalle città italiane, carte geografiche con la dislocazione di tutti i campi di prigionia. La seconda sala raccoglie i cimeli e le fotografie dei religiosi uccisi dai nazisti. La terza sala, la più grande del museo, presenta numerose vetrine nelle quali sono collocati i cimeli del Corpo Italiano di Liberazione e dei Corpi di Spedizione Alleati che parteciparono alla liberazione d’Italia durante il periodo 1943-1945, esponendo anche una ricca collezione di fotografie. La quarta sala, infine, mostra il contributo fornito dai cittadini lucchesi alla liberazione del territorio della provincia di Lucca.

6 Museo Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana

L'”altra” storia, la storia dell’emigrazione, che pure rappresenta una parte importante della storia italiana, deve essere ancora scritta nella sua completezza e con intenti di valorizzazione e divulgazione. Da queste considerazioni è nata la necessità di realizzare uno spazio espositivo della Fondazione, con l’obiettivo di rendere visibili gli straordinari documenti e le fotografie più significative dell’Archivio Cresci, e di offrire al visitatore la possibilità di ripercorrere l’esperienza migratoria attraverso le sue tappe e le sue vicissitudini. In un percorso capace di incuriosire anche il visitatore straniero, un ruolo dederminante hanno i filmati storici, per l’emozione che solo le immagini riescono a provocare negli animi. E’ dunque stato allestito anche uno spazio multimediale nel quale sono proiettati, oltre ad interviste ad emigranti, realizzate dalla Fondazione, alcuni filmati storici.

7 Museo italiano del fumetto e dell’immagine di Lucca

Scopo del museo è di conservare e di mettere a disposizione del pubblico il patrimonio raccolto (circa 30.000 tavole e bozzetti originali e circa 500.000 albi e giornali) nel corso dell’attività, iniziata nel 1965, del Salone Internazionale del Fumetto di Lucca. Il materiale è esposto a rotazione, ma la consultazione completa è possibile tramite postazioni computerizzate. Proiezioni multimediali e presenze virtuali di disegnatori che raccontano il loro lavoro fanno vivere ai visitatori un vero e proprio viaggio nella storia e nel mondo del fumetto.

Museo italiano del fumetto e dell'immagine di Lucca
Museo italiano del fumetto e dell’immagine di Lucca

8 Museo di Palazzo Mansi

Il Museo nazionale di Palazzo Mansi, vero e proprio museo-residenza, costituisce un documento esemplare  delle  dimore  dei  mercanti  lucchesi. Trasformato alla fine del XVII secolo dalla famiglia  Mansi,  che  ne  era  proprietaria,  in “palazzo di  rappresentanza”  e  allestito  secondo  il  gusto barocco  imperante,  si  configura  oggi  come  importante  esempio  di “museo  nel  museo”.  Negli ambienti di questa tipica residenza lucchese, che conserva gran parte degli arredi originari e un prezioso ciclo di arazzi di manifattura di Bruxelles, è custodita la Pinacoteca con dipinti delle scuole italiane e non dal XVI al XVIII secolo. Al secondo piano sono allestite le sezioni dedicate all’Ottocento e al Novecento e negli ambienti che accoglievano le cucine del palazzo è collocato il Laboratorio di tessitura rustica Maria Niemack, che espone telai e strumenti otto-novecenteschi.
L’edificio: Palazzo Mansi
Il Palazzo racchiude la secolare storia dell’omonima famiglia che, a partire dal  XVI secolo, fu in grado di diversificare i propri interessi affiancando all’attività tradizionale di tipo agricolo e fondiario iniziative commerciali, incrementando notevolmente fortuna economica e prestigio sociale. Di impianto tardo-cinquecentesco, frutto dell’unione di case torri preesistenti, il palazzo fu acquistato nel 1616 da Ascanio Mansi. Nell’operazione di rinnovamento commissionata da Raffaello Mansi all’architetto lucchese Raffaello Mazzanti e attuata tra il 1686 e il 1691, vennero ristrutturati in un sontuoso stile barocco gli interni del piano nobile, con affreschi che esaltano o in vario modo alludono alla gloria della famiglia. Altri interventi di recupero e di ammodernamento furono realizzati da Luigi Mansi nel Settecento. Il palazzo fu venduto allo Stato nel 1965 e come Museo nazionale fu aperto nel 1977.

9 Museo nazionale di Villa Guinigi

Il Museo nazionale di Villa Guinigi è il museo della città e del suo territorio, in quanto espone una delle più ricche ed interessanti raccolte di opere d’arte  prodotte  per  Lucca  da  artisti  lucchesi o stranieri operanti in città per la committenza ecclesiastica e laica. Il nucleo principale delle collezioni risale agli indemaniamenti dei beni  ecclesiastici  precedenti  e  successivi  all’unità  d’Italia,  a  cui  poi  si  sono  aggiunti  reperti provenienti dagli scavi in città, nuove acquisizioni, doni e depositi di vari enti. Nelle sale della Villa, che fu dimora di Paolo Guinigi, signore di Lucca dal 1400 al 1430, in stile tardo gotico, si ripercorre la storia della città: il percorso inizia dall’VIII secolo a.C. con la collezione archeologica, per arrivare al Settecento con opere in prevalenza a soggetto sacro. Il Museo nazionale di Villa Guinigi è collocato nella zona nord orientale della città di Lucca, al di fuori della cinta muraria duecentesca e successivamente inglobata dalle mura cinquecentesche. La Villa, uno dei più antichi e prestigiosi palazzi della città, fu eretta a partire dal 1413 da Paolo Guinigi, signore di Lucca fino al 1430. Nata come villa suburbana e residenza estiva di rappresentanza, l’edificio era contornato dall’ampio giardino recintato di cui oggi rimane solo una porzione, sul quale si affacciano il prospetto principale, con il lungo loggiato. Dopo la morte del Guinigi, l’edificio subì gravi danneggiamenti finché nel 1924, venne destinato ad accogliere come Museo civico le varie collezioni cittadine. Nel 1948 fu ceduto allo Stato che provvide al restauro dell’edificio e al nuovo ordinamento delle opere. Fu inaugurato come Museo nazionale nel 1968.

Museo nazionale di Villa Guinigi
Museo nazionale di Villa Guinigi

10 Biblioteca Statale di Lucca

La Biblioteca Statale di Lucca, che ha sede oggi nell’ex Convento di S. Maria Corteorlandini dell’Ordine dei Chierici Regolari della Madre di Dio, ha avuto origine dalla Biblioteca dei Canonici Lateranensi di S. Frediano, istituita nel XVII secolo dall’abate Girolamo Minutoli. Nel 1791 le venne concesso dalla Repubblica lucchese il diritto di stampa per Lucca insieme a uno stanziamento annuo per l’acquisto di libri, e nel 1794 venne aperta al pubblico.

Nel 1877, a seguito della cospicua acquisizione dei fondi delle biblioteche ecclesiastiche soppresse, la Biblioteca venne trasferita nell’edificio attuale. Venne così incorporata la storica libreria dell’Ordine dei Chierici Regolari, allestita, come ancora oggi, nello splendido Salone monumentale barocco, situato all’ultimo piano.

Cosa vedere nei dintorni di Lucca

1. Valle del Serchio

Appena a nord di Lucca c’è una porzione di collina profonda che aggiunge un bel po’ di atmosfera al panorama della città. Ma invece di essere solo un sfondo, questa regione ospita la ripida e pittoresca Valle del Serchio. Lungo questa valle fluviale ci sono pittoreschi villaggi, come Bagni di Lucca, e splendidi ponti come Ponte della Maddalena, che hanno attraversato il fiume Serchio per secoli.

Paesaggio della Valle del Serchio, Toscana
Paesaggio della Valle del Serchio, Toscana

2. Pisa

Pisa, famosa per la sua Torre Pendente, è un’altra eccellente opzione per un’escursione di un giorno da Lucca. Puoi raggiungere Pisa in treno in meno di un’ora, il che la rende una destinazione molto accessibile. Una volta a Pisa, avrai l’opportunità di esplorare la Piazza dei Miracoli, sede della Torre Pendente, del Duomo e del Battistero. Se hai tempo, potresti anche visitare altre attrazioni di Pisa, come il Palazzo della Carovana e il Museo Nazionale di San Matteo.

Torre di Pisa
Torre di Pisa

3. Le Colline Lucchesi e la Strada del Vino

Le colline circostanti Lucca sono famose per i loro vigneti ondulati e le pittoresche fattorie. Quest’area è conosciuta come le Colline Lucchesi e ospita la Strada del Vino. Lungo questo percorso, avrai l’opportunità di visitare cantine locali, degustare vini toscani e goderti la bellezza della campagna toscana. Alcune cantine offrono anche tour e degustazioni, che possono essere un modo eccellente per approfondire la tua conoscenza del vino toscano.

Colline Lucchesi
Colline Lucchesi

4. Garfagnana

Se sei un amante della natura, un viaggio nella regione della Garfagnana potrebbe essere l’escursione di un giorno perfetta da Lucca. Quest’area montuosa a nord di Lucca offre una moltitudine di attività all’aria aperta, tra cui escursioni, arrampicate e ciclismo. Inoltre, la Garfagnana è famosa per le sue specialità culinarie, tra cui formaggi, salumi,  funghi e saporite zuppe della lucchesia.

Paesaggio della Garfagnana
Paesaggio della Garfagnana

5. Montecatini Terme

Per un’esperienza di relax, considera una visita a Montecatini Terme. Questa città termale è famosa per le sue acque termali curative e offre una serie di spa e centri benessere. Potresti trascorrere la giornata immergendoti nelle piscine termali, godendoti trattamenti spa o semplicemente rilassandoti in uno dei suoi bellissimi parchi.

Montecatini. ToscanaMontecatini. Toscana

Il momento migliore per visitare Lucca

Per godere al meglio di una visita a Lucca, è importante pianificare attentamente il momento del viaggio. Il periodo migliore per visitare Lucca dipende dal tipo di clima che preferisci, da quanto affollate ti piacciono le destinazioni e da come si inserisce nel tuo piano di viaggio.

La stagione alta in tutta la Toscana, compresa Lucca, va da giugno a agosto. Nonostante Lucca non sia affollata come Firenze o Roma, l’estate è comunque la stagione di punta qui, il che significa alloggi più costosi e code più lunghe. Il clima della regione diventa anche piuttosto caldo in estate. Naturalmente, in dicembre, gennaio e febbraio, la città è fredda e un po’ piovosa, e alcune attrazioni (come la Torre Guinigi) sono chiuse per l’inverno.

La stagione intermedia è un momento molto migliore per vedere il meglio di Lucca. La primavera (aprile e maggio) o l’autunno (settembre e ottobre) sono ideali, con temperature piacevoli e poca pioggia. Inoltre, non dovrai competere con molti altri turisti per vedere le attrazioni di Lucca.

I mesi di aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre sono il momento perfetto per visitare Lucca. Il clima è caldo e piacevole, non caldo e i turisti sono meno numerosi.

La Luminaria di Santa Croce, la più grande festa religiosa dell’anno, si svolge il 13 settembre.

Veduta di Lucca dalle Mura- Foto Anna Bruno
Veduta di Lucca dalle Mura- Foto Anna Bruno

Come raggiungere Lucca

Lucca è facilmente raggiungibile sia in auto che in treno. La stazione ferroviaria centrale di Lucca si trova appena fuori dalle mura medievali della città. Sarai nel cuore del centro città in meno di 5 minuti. Se prevedi di viaggiare in treno in Italia, prenota i biglietti in anticipo (sono più economici se acquisti prima). Controlla gli orari e prenota i biglietti del treno online sul sito ufficiale di Trenitalia.

Se arrivi in auto, è meglio parcheggiare fuori dalle mura della città. I parcheggi sono molto più economici ed è anche possibile trovare parcheggi gratuiti. Inoltre, la maggior parte del centro storico di Lucca è ZTL (regolamentazione dell’accesso).

Per quanto riguarda l’arrivo in aereo, l’aeroporto più vicino alla città è l’Aeroporto Internazionale di Pisa. Per arrivare a Lucca, prendi prima il Pisa mover dall’aeroporto alla stazione ferroviaria centrale di Pisa. Da lì prendi un treno per Lucca (30 minuti di viaggio).

Stazione ferroviaria centrale di Lucca
Stazione ferroviaria centrale di Lucca

Come muoversi a Lucca

Durante la visita a Lucca, ti sposterai principalmente a piedi, dato che è una città compatta. Circa la metà delle strade del centro città sono pedonali, quindi camminare è il modo più facile per raggiungere molti luoghi. Sebbene il centro storico sia un labirinto, le sue enormi mura circostanti rendono facile orientarsi.

Hai alternative alla camminata, naturalmente, come pedalare lungo la pista sulla cima delle mura della città. C’è anche l’approccio più semplice di prendere un autobus. A causa delle strade molto strette, però, solo alcuni autobus circolano all’interno della città. Ci sono più linee di autobus fuori dalle mura della città, come sul percorso ad anello attorno alla tangenziale. I biglietti per l’autobus partono da €1,50 per un singolo pass di 70 minuti.

La guida all’interno delle mura della città di Lucca è limitata principalmente ai locali con permessi. Se guidi, la tua opzione migliore è parcheggiare fuori dalle mura della città. Se pernotti a Lucca, chiedi al tuo hotel dove dovresti parcheggiare, o trova un parcheggio vicino al cancello della città più vicino al tuo hotel.

Centro storico di Lucca
Centro storico di Lucca

Cosa comprare a Lucca

Oltre che di garbo e buone maniere, i lucchesi sono maestri nel viver bene, aspetto che si traduce anche nell’amore per le cose belle e lo shopping di qualità, che trova in tutto il centro storico boutique, negozi e atelier di eccellenza consolidata.

Un indirizzo intramontabile per quanto riguarda abbigliamento, guanti di pelle, foulard di seta, cappelli di foggia varia e delle marche più prestigiose è, per esempio, Santi-Guerrieri, in via Calderia 7, a due passi dalla chiesa di San Michele, le cui insegne datano 1870.

Le grandi vetrine esterne formano quasi una galleria, mentre all’interno spiccano gli arredi d’epoca, con scaffali in radica di noce e cristallo, pieni di cappelli, che arrivano quasi al soffitto. Restando in tema d’abbigliamento, vale la pena fare una capatina all’atelier del sarto Piero Ricci, in via Burlamacchi 18, tel.0583.587810, un posto mitico, al primo piano di un palazzo cinquecentesco, con stanze che si aprono una dentro l’altra come le scatole cinesi.

Tra soffitti affrescati, specchiere dorate, immensi lampadari a goccia, divani di velluto e mobili antichi, ci sono manichini, spazi di prova, campionari di stoffe firmati e vestiti vaporosi, creazioni esclusive e ricercate, che il padrone di casa lascia un po’ dappertutto, in un disordine solo apparente, così che, le signore possono toccarli e provarli a piacimento.

Chi ama i gioielli, soprattutto quelli antichi, trova una piccola mecca alla Gioielleria Carli, in via Fillungo 95, tel. 0583.491119, con belle insegne liberty e caratteristiche vetrinette in legno scuro, dove occhieggiano bijoux di classe, file di anelli con grosse pietre, collier e parure rubavista. Al n.18 della stessa via, la vetrina di Chiocchetti, tel.0583.493179, sfoggia collezioni di argenti, e monili con perle e pietre preziose di fattura artigianale.

Chi ama il design e la creatività dei giovani stilisti, non ha che da visitare la piccola bottega con laboratorio di Stefano Pedonesi, al n.3 di via del Palazzo Dipinto, dove lo stesso titolare da’ vita ad anelli, collane e ciondoli in materiali preziosi che riecheggiano i canoni della pop-art. O la bottega di Isa Zini, in piazza Anfiteatro 32, tel. 0583.492324, con monili dalle forme essenziali, quasi primitive, frutto di un’accurata ricerca e di un’attenta sperimentazione.

Quanti giorni a Lucca

È sufficiente un giorno a Lucca?

Un giorno a Lucca è più che sufficiente per visitare il centro storico. Avrai abbastanza tempo per salire sulla Torre Guinigi e sulla Torre dell’Orologio, visitare la cattedrale e persino i due palazzi.

Ho solo mezza giornata, cosa dovrei fare?

Se hai meno di un giorno a Lucca, salta le chiese (tranne il Duomo) e sali solo sulla Torre Guinigi. Se devi scegliere tra il Palazzo Pfanner e il Museo Nazionale di Palazzo Mansi, scegli quest’ultimo. È molto più interessante e bello!

Dove alloggiare a Lucca

Nonostante sia possibile vedere Lucca in un’escursione di un giorno da Firenze, potresti voler passare una o due notti lì, data la sua ampia selezione di alloggi e quanto sia semplice capire dove alloggiare a Lucca. Per goderti al meglio la tua visita, vorrai alloggiare all’interno delle mura della città (o immediatamente al di fuori di esse), che è sicuramente dove troverai i migliori posti dove alloggiare a Lucca.

Se stai cercando un posto speciale, considera l’Alla Corte degli Angeli per il tuo soggiorno. Questo boutique hotel a quattro stelle ha un sacco di carattere, personale attento e un decoro delle camere accogliente.

Se vuoi goderti il tuo tempo a Lucca senza spendere troppo, il B&B Anfiteatro è un’ottima scelta. Questo bed and breakfast nell’anello esterno della Piazza dell’Anfiteatro offre camere spaziose e una fantastica colazione.

Sfortunatamente, Lucca non offre molte soluzioni per zaini in spalla e viaggiatori con budget limitato. Tuttavia, ci sono alcuni posti più economici dove soggiornare, come l’Affittacamera Luce. Sebbene sia un po’ fuori dalle mura della città, questo affittacamere compensa con padroni di casa amichevoli e belle camere.

Per ulteriori opzioni di alloggio a Lucca, consulta Booking.com. Questo sito offre costantemente le migliori tariffe e il suo servizio clienti è impeccabile.

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Informazioni su Anna Bruno 95 Articoli
Giornalista professionista, già cronista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, è specializzata in viaggi, food, musica e tecnologie. Cofondatrice dell’agenzia di comunicazione e Digital PR FullPress Agency, è direttrice responsabile di FullTravel.it, magazine di viaggi e di “VerdeGusto”, oltre ad altri due magazine. E’ autrice di “Digital Travel” e “Digital Food” , rispettivamente quarto e quinto libro, per Flaccovio Editore. Digital Travel & Food Specialist, è consulente e docente in corsi di formazione ed è delegata del SUD e Isole dell’Italian Travel Press(ITP).

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