Quando si pensa ad un luogo di mare lontano dal caos delle metropoli, l’immaginario collettivo si riempie di bianche spiagge, di sole ardente, di divertimento, di relax, di vita mondana e di comodità. Tutte queste prerogative sembrano trovare vita alle Isole Vergini, un arcipelago nel mare dei Carabi che si suddivide in Isole Vergini Americane e Britanniche.
Quale momento migliore delle vacanze di primavera per concedersi una vacanza al mare dei Carabi, magari alle Isole Vergini che solleticano il palato del viaggiatore già con il nome che sembra simboleggiare un luogo incontaminato. Anche se questo non è stato il motivo della denominazione di queste isole, questi luoghi presentano dei paesaggi davvero mozzafiato.
Le isole Vergini sono quasi tutte di origine vulcanica, essendo sorte all’indomani dell’eruzione che si ebbe venticinque milioni di anni fa. Il clima è asciutto e le temperature oscillano dai 25 ai 30 gradi. Furono scoperte da Cristoforo Colombo, durante il suo secondo viaggio in America e nel tempo sono state sotto la sudditanza di diversi Stati. Presero il nome di Isole Vergini da Colombo che le chiamò così in onore delle seguaci di Sant’Orsola Vergine. All’inizio del secolo XX gli Stati Uniti acquistarono alcune isole dalla Danimarca. Altre isole sono attualmente sotto il controllo territoriale della corona britannica tanto che, sebbene da un punto di vista naturalistico le isole sono molto simili fra loro, da un punto di vista amministrativo si suddividono in Americane e Britanniche. Le Isole Vergini si trovano a sud-est della Florida e formano il primo anello delle Isole Sottovento.
Le Isole Vergini Americane sono formate da St. Thomas, St. John e St. Croix. A St. Thomas, dove alcune crociere fanno scalo, si trova un aeroporto internazionale. St. John è l’isola più lussuosa, la patria del free tax e dei locali notturni e diurni. Qui si trova la mitica spiaggia di Magens, che è rinomata per la sua incredibile bellezza. A St John c’è il Parco Nazionale che tutela maggiormente la natura già di per sé incontaminata. Infine St. Croix, l’isola più grande e altrettanto bella dell’Isole Vergini Americane.
Tortola è l’isola più grande delle Vergini Britanniche. Segue la più piccola, Beef Island, dove si trova un aeroporto dove atterrano e decollano numerosi charter. Virgin Gorda è considerata fra le più belle delle Isole Vergini britanniche. E’ composta solo da spiagge e rilievi. Anegada si distingue per la sua natura corallina e non vulcanica come le altre. Nei suoi fondali ci sono numerosi relitti di navi saccheggiate dai bucanieri. L’isola di Jost Van Dyke, dall’omonimo pirata proveniente dall’Olanda, presenta spiagge incantevoli e natura straordinaria. Ci sono altre piccole isole, tutte belle, dove è facile passare un soggiorno da favola. Tutte le isole Vergini, Britanniche o Americane che siano, sono selezionate proprio da chi ha voglia di passare qualche giornata in perfetto relax e lontano della monotonia e dalle ansie della vita quotidiana.

