Gesualdo
Campania

Gesualdo: duelli, passioni amorose e madrigali

Nell’ anno 663 un Cavaliere Longobardo nel tentativo – peraltro riuscito – di salvare la città di Benevento assediata dall’armata di Costante II,  imperatore bizantino conosciuto anche col soprannome di “Pogonato”, – il barbuto -, per la sua lunga barba, venne ucciso e decapitato, e la sua testa fu gettata all’interno delle mura del Ducato.