Cosa vedere a Firenze, culla del Rinascimento italiano

Firenze è un città d’arte conosciuta in tutto il mondo per le sue bellezze. Ogni angolo della città vi regalerà un’emozione: arte e cultura rendono questa meravigliosa città un vero e proprio museo a cielo aperto. Ecco una guida che vi illustrerà cosa vedere a Firenze per rendere perfetta la vostra vacanza.

Veduta panoramica di FirenzeVeduta panoramica di Firenze

Firenze è conosciuta nel mondo per essere una delle città italiane in cui arte e cultura la fanno da padrone. Passeggiando per le strade di questa meravigliosa cittadina rimarrete incantati nell’osservare la grande mole di opere che si presenteranno davanti ai vostri occhi. Firenze è un vero e proprio museo a cielo aperto e vi consigliamo di visitarla nella maniera più accurata possibile. Questa guida vi sarà utile per capire cosa vedere a Firenze, cosa fare.

Cosa visitare a Firenze, cosa vedere

Per poter visitare tutti i luoghi di interesse di Firenze, servirebbero diversi giorni, ma non lasciatevi spaventare. Se avete poco tempo a disposizione, potrete visitare Firenze in un giorno, dando la priorità alla visita di alcuni monumenti rispetto ad altri.

Abbiamo pensato di creare una guida per voi, in modo da riuscire a farvi capire cosa fare a Firenze in base al tempo che avete a disposizione. Ovviamente ci sono tante cose da fare a Firenze, ma soprattutto se avete poco tempo non dovete perdervi.

Piazza Duomo

Piazza Duomo a Firenze deve essere in assoluto la prima cosa da visitare a Firenze. Si tratta di un vero e proprio un museo a cielo aperto nel cuore della città. Con un sol colpo potrete accedere a diversi monumenti visitabili con un solo biglietto: il Duomo, il museo dell’Opera del Duomo, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, la cupola di Brunelleschi, il campanile di Giotto, il Battistero di San Giovanni.

La Cupola del Brunelleschi della cattedrale di Firenze è un monumento aperto al pubblico che può vedere da vicino le strutture architettoniche brunelleschiane, gli affreschi cinquecenteschi dell’interno e godere dall’alto di uno spettacolare panorama della città.

Il campanile di Giotto, della Cattedrale di Firenze, è un monumento visitabile dal pubblico che può vedere da vicino le strutture architettoniche trecentesche e godere di un bellissimo panorama della città dalla terrazza panoramica situata in cima all’edificio.

Cattedrale Santa Maria del Fiore

La Cattedrale Santa Maria del Fiore, la cui costruzione fu progettata da Arnolfo di Cambio, terza e ultima cattedrale fiorentina, fu intitolata nel 1412 a Santa Maria del Fiore con chiara allusione al giglio, simbolo della città. Sorse sopra la seconda cattedrale, che la Firenze paleocristiana aveva dedicato a Santa Reparata. Il Museo dell’opera di Santa Maria del Fiore è stato costituito per conservare ed esporre le opere del complesso della cattedrale. E’ stato ampliato e rinnovato nel 1999.

Ponte Vecchio

Il Ponte Vecchio di Firenze è sicuramente uno dei ponti più famosi al mondo, meraviglioso, romantico; una foto ricordo da questo punto di Firenze è d’obbligo. Anticamente riuniva Palazzo Vecchio, detto anche Palazzo della Signoria, cuore politico della citta, a Palazzo Pitti, , e quindi al Giardino di Boboli.

Palazzo Pitti

Anticamente il Palazzo era la dimora dei Granduchi di Toscana. Attualmente si tratta di un’area monumentale utilizzata come sede di diversi musei e come luogo utilizzato per le principali mostre a Firenze.

Galleria palatina e appartamenti reali. Nel Settecento alcune sale di rappresentanza del palazzo dei granduchi di Toscana cominciarono ad essere adibite a quadreria fino a giungere alla apertura al pubblico della collezione all’inizio dell’Ottocento. La Galleria illustra il gusto del collezionismo mediceo e lorenese sia nell’allestimento, ispirato ai principi decorativi e di rappresentanza di una galleria principesca, sia nella predilezione per l’arte del Cinquecento e del Seicento rappresentata da artisti come: Raffaello, Andrea del Sarto, Pontormo, Tiziano, Tintoretto, Veronese, Caravaggio, Rubens, Van Dyck, Velazquez. Alla Galleria sono annessi gli appartamenti monumentali che conservano l’arredamento del periodo in cui furono residenza della famiglia reale d’Italia.

Galleria del costume. Il museo è dedicato alla storia della moda. Ospita collezioni di costumi e accessori dal Settecento a oggi e costumi teatrali, oltre gli abiti funebri restaurati di Cosimo I de’ Medici, Elenora di Toledo e don Garzia. Esposizioni per selezioni biennali e mostre temporanee.

Giardini di Boboli

Il Giardino di Boboli, all’interno di Palazzo Pitti, è meraviglioso e rende questo luogo uno dei punti irrinunciabili della lista “Firenze cosa visitare”. Iniziato nel 1549, su disegno del Tribolo, per la duchessa Eleonora di Toledo, è stato ampliato e modificato nei secoli successivi. Usato per gli svaghi della corte granducale, fu aperto al pubblico nel 1766 al tempo di Pietro Leopoldo di Lorena. E’ stato musealizzato nel 1992. Rappresenta uno dei maggiori esempi di giardino all’italiana, che dà ordine razionale alla natura e arricchisce le geometrie dei viali e delle piante con grotte, statue e fontane. Di particolare rilievo artistico le antiche statue romane e quelle di importanti scultori del Rinascimento come Baccio Bandinelli e Giambologna. Le grotte, le fontane, l’anfiteatro, dove si svolgevano gli spettacoli di corte.

Gli Uffizi e il Gabinetto Disegni e Stampe

Gli Uffizi: si tratta di un altro luogo imperdibile di Firenze. È il museo italiano più visitato al mondo, attira ogni anno più di un milione di visitatori. La fila per l’entrata sarà abbastanza lunga, ma non lasciatevi scoraggiare, l’attesa sarà ripagata dalle meraviglie che troverete all’interno. Il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi si trova al primo piano del complesso vasariano degli Uffizi e ospita una delle raccolte grafiche più importanti del mondo. La collezione, iniziata intorno alla metà del Seicento dal Cardinale Leopoldo de’ Medici, è stata ampliata nel corso dei secoli ed è tuttora in continuo accrescimento. Le opere (quasi 150.000, tra disegni e stampe) datano dalla fine del Trecento ai giorni nostri. Prevalgono artisti del Rinascimento, in particolare fiorentino e toscano, sono significativamente rappresentate le scuole straniere ed è in costante aumento la presenza di artisti contemporanei. Importante, inoltre, è il patrimonio di disegni architettonici. L’Istituto cura la realizzazione periodica di mostre, corredate da cataloghi scientifici, che sono presentate al pubblico nella Sala di Esposizione.

Santa Maria Novella

La Basilica di Santa Maria Novella, adiacente alla stazione ferroviiaria omonima, è meravigliosa struttura sia esternamente, che internamente. Fa parte della storia di Firenze e al suo interno potrete osservare, tra le altre cose, il crocifisso dipinto da Giotto. Richiede una visita che vi consigliamo di fare.  La chiesa di Santa Maria Novella, pur mantenendo l’accesso libero ad una cappella riservata alla preghiera e alle messe che hanno luogo nei giorni feriali alle ore 7.30 e alle 18, nei giorni festivi alle ore 8.30, 10.30, 12 e 18, è stata musealizzata, con l’istituzione di un biglietto d’ingresso e orari di visita prestabiliti, al fine di garantire la visita ordinata della chiesa con orari più ampi e più comodi, assicurare la tutela delle opere d’arte e il rispetto per la funzione religiosa del monumento. Il Museo di Santa Maria Novella è costituito da una parte del complesso monumentale del convento domenicano di Santa Maria Novella con le sue decorazioni pittoriche. Dal 1983 è esposta nel refettorio una selezione di arredi sacri appartenenti alla Basilica.

Piazza della Signoria

Piazza della Signoria si trova al centro di Firenze, di fronte a Palazzo Vecchio e la riconoscerete sicuramente per il David (N.B.: l’originale si trova alla Galleria dell’Accademia) di Michelangelo posto sul lato destro.

Complesso monumentale di Santa Croce

Dopo l’alluvione del 1966 gli ambienti e le opere sono stati restaurati ed il museo riallestito nel 1977. Al museo di Santa Croce è collegata l’esposizione permanente di circa 300 pezzi tra carte e legni incisi di opere xilografiche di Pietro Parigi (1892-1988). Dal 2002 anche la chiesa di Santa Croce è stata musealizzata e la visita della basilica con le sue opere d’arte fa parte del percorso museale.

10 Battistero di San Giovanni

Il Battistero di San Giovanni, capolavoro dell’arte romanica fiorentina. A pianta ottagonale, interamente rivestito di lastre di marmo bianco e verde di Prato, il Battistero è coperto da una cupola ad otto spicchi poggiante sulle pareti perimetrali, mascherata all’esterno dall’elevazione delle pareti sopra l’arcata del secondo livello e da un tetto a piramide schiacciata.

11 Palazzo Medici Riccardi

Il primo museo costituito nel Palazzo Medici Riccardi fu il Museo Mediceo, nella sale al pianterreno, dedicato alla storia della famiglia Medici. Il percorso museale odierno comprende invece la Cappella con gli affreschi di Benozzo Gozzoli, il cortile michelozziano, il giardino e la Galleria affrescata nel Seicento da Luca Giordano. Le sale dell’ex Museo Mediceo sono oggi utilizzate per manifestazioni espositive temporanee.

12 Cenacolo di Sant’Apollonia

Il museo occupa una parte dell’antico monastero delle Benedettine di Sant’Apollonia, fondato nel 1339 e ingrandito nel Quattrocento. Nel 1447 circa Andrea del Castagno affrescò la parete di fondo del refettorio con l’Ultima Cena, la Crocifissione, la Deposizione e la Resurrezione. Nel museo sono esposti anche altri affreschi staccati di Andrea del Castagno con le relative sinopie e dipinti di Paolo Schiavo e di Neri di Bicci, provenienti dal monastero.

13 Casa Giorgio Vasari a Firenze

Dopo un restauro durato diversi anni, è aperta al pubblico la dimora fiorentina in cui Giorgio Vasari ha vissuto gli ultimi anni della sua vita e vi è morto nel 1574. L’abitazione si trova all’interno di un cinquecentesco palazzo di Borgo Santa Croce, poco lontano dall’omonima piazza. La casa ha subito nel tempo numerosi interventi, i quali però hanno risparmiato la Sala Grande, l’unica rimasta oggi tra quelle affrescate dal maestro e dai suoi collaboratori.

14 Chiesa di San Benedetto

Le prime notizie della chiesa risalgono al 1002, quando viene definita come Ecclesia Sancti Benedicti extra muros civitatis Florentiae. In effetti, a quell’epoca la chiesa si trovava al di fuori della cinta muraria carolingia. Fu una delle 36 antiche parrocchie fiorentine, era dotata di beni economici fuori Firenze ed alcuni suoi Rettori si trovano citati in vari documenti fin dal 1127. San Benedetto è l’unica Chiesa di Firenze dedicata al Santo fondatore del Monachesimo occidentale, oggi anche patrono d’Europa: Benedetto da Norcia (480-547).

15 Cappella Brancacci

In seguito al restauro degli affreschi di Masaccio, Masolino e Filippino Lippi, la Cappella Brancacci è stata musealizzata, isolandola rispetto alla chiesa del Carmine e consentendo l’accesso ai visitatori attraverso il Chiostro e la sala capitolare del convento.

16 Museo delle carrozze

Ospita una serie di carrozze del XVIII e XIX secolo, appartenute soprattutto alla corte dei Lorena e ai Savoia. Attualmente la raccolta è ospitata in un deposito visitabile su richiesta, in attesa che venga aperto il museo.

17 Chiostro dello Scalzo

Il chiostro era l’atrio della cappella della Compagnia dei Disciplinati di San Giovanni Battista, detto dello Scalzo, fondata nel 1376. Il grande pittore fiorentino Andrea del Sarto affrescò a più riprese, dal 1509 al 1526, le pareti del chiostro con scene monocrome rappresentati la Vita del Battista e le Virtù. Due episodi della serie furono eseguiti dal Franciabigio, in occasione dell’assenza di Andrea del Sarto.

18 Museo di Palazzo Vecchio

Il museo è costituito dalle sale pubbliche (Salone dei Cinquecento, Sala dei Duecento, Sala dei Gigli e sala dell’Udienza) e dai quartieri medicei cosiddetti degli Elementi e di Eleonora, che si trovano nel Palazzo della Signoria. Il percorso di visita comprende anche il mezzanino dove è esposta la collezione Loeser.

19 Museo Casa di Dante

Il Museo allestito secondo i criteri della museologia moderna ricostruisce l’ambiente politico-economico e culturale del tempo dell’illustre fiorentino. Il percorso espositivo ripercorre la vita del Sommo Poeta attraverso le sue opere, le vicende della sua famiglia, del suo esilio, della Firenze del tempo.

20 Basilica di San Lorenzo

La basilica di San Lorenzo, pur conservando la sua funzione di culto e di parrocchia, è stata musealizzata consentendo le visite in orari prefissati e con pagamento di biglietto, al fine di consentire una migliore conservazione e fruizione delle opere d’arte conservate nel rispetto della funzione religiosa del monumento.

21 Cripta di Santa Reparata

Con accesso dall’interno del Duomo sono visitabili gli scavi archeologici che hanno rimesso alla luce l’antica cattedrale di Santa Reparata, distrutta in seguito alla costruzione della nuova Cattedrale di Santa Maria del Fiore.

22 Galleria d’arte moderna di Firenze

La Galleria d’arte moderna di Firenze conserva opere d’arte (dipinti e sculture) prevalentemente riferibili alla cultura figurativa Toscana comprese entro apici analogici che vanno dalla fine del XVIII secolo al periodo che intercorre tra le due guerre mondiali. Illustra l’evoluzione dell’arte toscana dal periodo neoclassico, romantico e purista, incentrato sui temi celebrativi di tipo storico fino alla riforma antiaccademica realizzata dopo la metà del secolo dal gruppo dei macchiaioli e basata su una pittura fatta di macchie di colori e contrasti di luce con prevalente attenzione ai soggetti della natura e della vita quotidiana.

L’itinerario ottocentesco si conclude con espressioni del decadentismo, simbolismo, postimpressionismo, divisionismo. Tra i vari artisti presenti si segnalano F. Hayez, S. Lega, T. Signorini, G. Fattori, C. Pissarro, M. Rosso, G. Boldini, A. Magnelli.

23 Museo delle porcellane

Il museo delle porcellane, funzionalmente legato al Museo degli Argenti e al Giardino di Boboli, raccoglie le collezioni di porcellane da tavole delle case regnanti che si sono succedute a Palazzo Pitti, dai Medici ai Lorena ai Savoia. La prima sala presenta porcellane della Real Fabbrica di Napoli, la Manifattura di Doccia fondata dalla famiglia Ginori. La porcellana francese è rappresentata da esemplari della fabbrica di Vincennes e di Sevres. La seconda sala presenta le porcellane di Vienna venute coi lorenesi. Nella terza sala sono esposte le porcellane di Meissen e di altre manifatture tedesche.

Cupola del Brunelleschi, FirenzeCupola del Brunelleschi, Firenze

24 Villa medicea di Careggi

La quattrocentesca villa, dove morì Lorenzo il Magnifico, costruita su progetto dall’architetto Michelozzo è adibita a sede degli uffici dell’Azienda Ospedaliera di Careggi, ma è un monumento aperto ai visitatori cui viene offerto un opuscolo contenente cenni storici in lingua italiana ed inglese. Conserva gran parte delle linee architettoniche originali e delle decorazioni pittoriche seicentesche.

25 Museo Pietro Annigoni

Il Museo Pietro Annigoni nasce dall’acquisizione da parte dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze in accordo con la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron di una cospicua parte della ricca collezione di opere d’arte realizzate dal maestro che erano di proprietà dei figli. Si tratta di circa 6000 pezzi tra dipinti, disegni, litografie, incisioni e sculture che costituiscono la più alta concentrazione di materiali pertinenti alla pur ampia produzione artistica del pittore di origine milanese.

26 Museo dell’officina profumo di Santa Maria Novella

Il museo è stato fortemente voluto per ridare luce e vita alle macchine ed agli antichi strumenti usati un tempo, dei quali l’Officina è stata gelosa e attenta custode nelle travagliate vicende dei secoli. Questa non solo è volta a far conoscere le preparazioni dei prodotti Santa Maria Novella ma si intende creata anche per coloro che sono interessati semplicemente a visitare un museo della tradizione.

27 Collezioni dell’osservatorio ximeniano

Alla sua nascita l’osservatorio, fondato dal padre gesuita Leonardo Ximenes nel 1756, si occupava sopratutto di astronomia e idraulica ma presto, con il passaggio ai padri Scolopi (1773) si orientò verso studi di meteorologia e sismologia. Alla fine del 1700 e nei primi anni del 1800 furono condotti studi matematici e cartografici di grande importanza, che portarono tra l’altro alla realizzazione della Carta Geometrica della Toscana. Gli studi proseguono ancora oggi attivamente e il laboratorio opera rilevamenti di carattere meteorologico e fa parte della Rete Sismica dell’Istituto Nazionale dei Geofisica e Vulcanologia.

28 Museo di Gucci

Progettato dal Direttore Creativo di Gucci Frida Giannini, il Museo Gucci è uno spazio vivente che racchiude la filosofia “Forever Now” del marchio. L’eposizione permanente dell’archivio Gucci, preservato e ampliato nel corso degli anni nella sua ricchezza e rilevanza culturale, sarà affiancata da una serie di istallazioni d’arte contemporanea, selezionate con il supporto della Fondazione Pinault. Il percorso del museo sarà inoltre completato dai negozi destinati ai prodotti iconici di Gucci e dagli articoli da regalo, da un bookstone e da un caffè.

29 Gipsoteca istituto statale d’arte

La Gipsoteca dell’Istituto d’Arte di Firenze possiede la più interessante raccolta di modelli in gesso in Italia, specialmente di modelli dell’arte del rinascimento toscano. Il nucleo più consistente proviene dall’acquisto, nel 1922, da parte dell’allora direttore Mario Salvini, della collezione di Oronzio Lelli.

30 Parco d’Arte Enzo Pazzagli

Il Parco d’Arte Enzo Pazzagli, situato nella zona Sud di Firenze, costeggiato d’Arno e circondato da uno splendido paesaggio, è un grande spazio dedicato all’arte contemporanea. Grazie alla sua notevole capacità espositiva (la superficie complessiva supera i 23.000 metri quadrati) si propone come centro attivo per la valorizzazione di artisti sia locali che internazionali. Oltre alle mostre temporanee, ospita una collezione permanente “en plein air” di sculture del Maestro Pazzagli a altri 10 artisti, contornate da 300 cipressi.

31 Museo delle Cappelle Medicee

Il percorso museale delle Cappelle Medicee comprende la Cappella dei Principi e la Sagrestia Nuova di Michelangelo. La prima conserva nella cripta le sepolture dei membri della dinastia medicea, nella fastosa sala al piano superiore i cenotafi dei granduchi e in due vani ai lati dell’altare il tesoro di San Lorenzo, costituito da reliquiari e altri arredi, capolavori dell’oreficeria rinascimentale e barocca. La Sagrestia Nuova si deve a Michelangelo e fu iniziata nel 1521 e terminata più tardi da Vasari. Contiene la tomba di Lorenzo il Magnifico e di suo fratello Giuliano con la statua della Madonna col Bambino e le tombe di Lorenzo duca di Urbino e di Giuliano duca di Nemours con le statue dei due duchi e quelle del Giorno, della Notte, dell’Aurora e del Crepuscolo.

32 Museo strumenti dell’Istituto Geografico Militare

Il Museo dell’istituto Geografico Militare custodisce una ricca collezione di strumenti di geodesia, astronomia, topografia e fisica. Il numero dei reperti ammonta ad oltre 400 unità. Il nucleo della raccolta nasque dalla riunione della strumentazione esisitente prima del 1861 presso gli enti topocartografici dei vari Stati preunitari. In seguito con la costituzione dell’Istituto Geografico Militare, la collezione si ampliò, spesso con strumenti progettati da personale interno e costruiti presso l’officina meccanica dell’istituto stesso. Ancora oggi il Museo si arricchisce di tutta la strumentistica dei settori di interesse, man mano che la stessa diventa tecnologicamente superata.

Queste sono i luoghi di interesse principali da vedere a Firenze se avete soltanto un giorno a disposizione, ma se avete più tempo, tenete a mente questo elenco aggiuntivo su “Firenze, musei” e “Firenze, monumenti”:

  • Palazzo Strozzi, uno tra i palazzi rinascimentali più belli d’Italia .
  • Chiesa di Santo Spirito, una delle basiliche più belle di Firenze.
  • San Miniato al Monte, chiesa che si trova nel punto più alto della città.
  • San Lorenzo e Santa Croce, basiliche storiche di Firenze, meravigliose.
  • Cappella Brancacci, capolavoro del Rinascimento. Imperdibile.
  • Oltrarno, quartiere caratteristico legato all’arte e all’artigianato.
  • Bargello, museo interessantissimo dedicato alla scultura.
  • Museo di storia della scienza, situato accanto agli Uffizi, tappa obbligatoria per gli amanti della scienza.

Informazioni in pillole: come muoversi, dove dormire a Firenze, dove mangiare

33 Firenze Card

Per visitare un maggior numero di musei vi consigliamo di acquistare la Firenze Card, che vi permetterà l’ingresso gratuito ai musei facenti parte del circuito e con una spesa minima aggiuntiva l’utilizzo dei mezzi pubblici in maniera totalmente gratuita.

34 Come muoversi a Firenze

Firenze è raggiungibile in aereo, arrivando presso l’aeroporto Firenze Amerigo Vespucci che dista 4 km dalla città o in treno, arrivando direttamente in centro presso la stazione Firenze Santa Maria Novella. Esistono poi 2 grandi stazioni d’autobus: Firenze Piazzale Montelungo e Firenze Rifredi. Una volta raggiunto il centro, il modo migliore per muoversi è sicuramente a piedi. Vi sconsigliamo l’utilizzo dell’auto in quanto i parcheggi a Firenze non sono così semplici da trovare.

35 Dove mangiare a Firenze

Dove mangiare a Firenze: per i vostri pranzi e per le vostre cene vi consigliamo di scegliere un buon ristorante, magari in centro, dove poter assaggiare una buona bistecca Fiorentina, una fettunta o una ribollita.

36 Dove dormire a Firenze

Se volete passare la notte a Firenze vi consigliamo di cercare una sistemazione in centro, in modo da poter visitare i luoghi di interesse senza dover effettuare grandi spostamenti. Cercare un hotel a Firenze sarà semplice, dato il grande numero di strutture, che sapranno soddisfare ogni vostra esigenza. Stesso discorso vale per i B&B di Firenze: molto numerosi e di grande qualità.

Non vi resta altro che preparare i bagagli, la macchina fotografica e raggiungere un luogo meraviglioso, che vi assicuriamo, non dimenticherete mai.

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