La frastagliatissima penisola della Cornovaglia (Cornwall), in Inghilterra (Gran Bretagna) estremo lembo sud occidentale dell’Inghilterra, tutta protesa verso l’Atlantico, è una specie di microcosmo spazzato dal vento, dal mare e dalla salsedine.
Guida della Cornovaglia, informazioni turistiche
La Cornovaglia è un eden per surfisti; un luogo carico di memorie legate a re Artù e ai Cavalieri della Tavola Rotonda. Posti da non perdere sono proprio le suggestive rovine del Castello di Tintagell, dove la leggenda fa nascere il regno di Camelot, anche se, in realtà, la fortezza risale al XII secolo, molto dopo le gesta del mitico sovrano.
Cosa vedere in Cornovaglia e cosa fare
Altro luogo dal fascino enigmatico sono i megaliti di Lanyon Quoit, presso Penzance, dove dolmen ultramillenari presidiano un territorio dalle atmosfere cangianti. E la penisola di Lizard, con la sporgenza di Land’s End, che segna drammaticamente la fine della terra e il dominio assoluto del mare. Piccoli villaggi di carattere sono Portloe, Polkerries, Bostcastle, Polperro, tutti serviti da attracchi lillipuziani, con case di pietra grigia o bianche di calce e i tetti di ardesia chiazzati di muschio. Queste case ospitarono anche marinai e contrabbandieri entrati nel mito grazie ai racconti di Daphne du Maurier. Da non perdere, la Colonna di Marconi, sul promontorio di Poldhu Point, lungo la costa occidentale della penisola di Lizard, dove, nel 1901, un collaboratore dello scienziato inviò attraverso l’Atlantico il primo messaggio radiotrasmesso della storia, ricevuto a Terranova, ben duemila miglia di oceano più a ovest, dallo stesso Marconi.
Truro
Truro è la capitale amministrativa della Cornovaglia. Antico porto e sede di mercati, Truro si presenta con una particolare architettura georgiana che risalgono al periodo più importante delle miniere di stagno. Da visitare la maestosa cattedrale che ricorda quella di St Paul’s a Londra. Qui ha sede il Royal Cornwall Museum con diverse sezioni dedicate al Metodismo, all’archeologia e al contrabbando che in Cornovaglia ha rappresentato per diverso tempo un’importante fonte di reddito.

Penzance
Penzance è una località balneare della Cornovaglia. Caratterizzata da spiagge ampie e sabbiose, ospita il Morrab Gardens dove hanno vita piante subtropicali. Di fronte a Penzance si trova l’isola di St Michael’s Mount. Nei dintorni di Penzance si trova Newlyn, il più grande porto di pesca di tutta la Cornovaglia. Qui è nata la scuola d’arte con pittori che dipingevano all’aperto fondata da Stanhope Forbes nella seconda metà del XIX secolo. Sempre nei dintorni Penzance si trova l’incantevole villaggio di pescatori di Mousehole, con strette viuzze e pittoreschi cottage. Da Penzance partono i traghetti per la visita all’arcipelago delle isole Scilly.

St Michael’s Mount
Il Monte San Michele o St Michael’s Mount si trova a largo della Mount Bay, a specchio con il villaggio di Marazion dal quale partono i traghetti per la visita all’isola. Con le debite differenze, ricorda con il Mont Saint-Michel della Normandia ed entrambe le isole sono dedicate proprio a San Michele, l’arcangelo che la leggenda vuole essere apparso nel 495. Proprio qui si insediarono i benedettini che costruirono un’abbazia che nel XVII secolo fece posto ad una residenza per volere dei discendenti dell’acquirente Sir John Aubyn.

Falmouth
Falmouth si trova sulla confluenza di ben sette fiumi che formano una valle fluviale. La profondità delle acque dei fiumi permette ad alcuni transatlantici di risalire fino a Truro. Pittoresco il porto e gli edifici che si affacciano. Qui si trova la famosa ciminiera (King’s Pipe) dove venivano bruciato il tabacco sequestrato ai contrabbandieri. Enrico VIII vi costruì il Pendennis Castle e il St Mawes Castle.

Isole Scilly
A largo della punta occidentale del regno Unito, sotto l’amministrazione della Cornovaglia, si trovano le Isole Scilly, note anche con il nome di Isole Sorlinghe. Solo 6 delle 58 isole dell’arcipelago sono abitate e la popolazione vive esclusivamente di turismo. La più grande delle isole è St. Mary’s (1.666 abitanti) mentre la più piccola a Gugh con soli 3 abitanti. Nel mezzo si trovano, in ordine di popolazione, Tresco, St. Martin’s, Bryher e St. Agnes.

