Cosa fare se il volo è cancellato per nube del vulcano, i consigli dell’ENAC

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Innumerevoli sono stati i voli cancellati a causa della nube formatasi dopo l’eruzione del vulcano islandese Grimsvötn. In seguito alla chiusura di diversi spazi aerei, soprattutto nel nord Europa (Scozia, Norvegia, etc.), ecco che arrivano i consigli dell’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.

I suggerimenti si riferiscono non solo ai passeggeri che si sono visti cancellare un volo ma anche a quelli che subiscono ritardi considerevoli. L’Enac fa presente, inoltre, che è possibile appellarsi alla Carta dei Diritti del Passeggero.

Consigli dell’Enac

  • Informarsi sul sito della compagnia aerea prima di partire
    Prima di recarsi in aeroporto verificare sempre con la propria compagnia aerea o con il tour operator se il volo di riferimento è regolarmente operato. I siti web delle compagnie aeree sono spesso il mezzo migliore per reperire questa informazione.
  • Volo cancellato
    Se il volo è invece cancellato, la normativa UE dà diritto al rimborso del biglietto o alla riprotezione verso la destinazione finale, il prima possibile. Ciò potrebbe includere trasferimenti anche con mezzi diversi: autobus o treno. Si ha inoltre diritto a rinunciare al volo ed ad avere il rimborso del biglietto se il volo subisce un ritardo superiore alle 5 ore. È importante sottolineare che, se si accetta il rimborso del biglietto, gli obblighi della compagnia aerea generalmente terminano in quel momento. Se si sceglie una soluzione alternativa, in maniera autonoma, è necessario informare preventivamente la compagnia aerea.
  • Volo in ritardo
    se il volo subisce ritardo in un aeroporto dell’Unione Europea, la compagnia aerea è tenuta a fornire assistenza che includa pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa e – in caso sia necessario il pernottamento – adeguata sistemazione in albergo.
  • Spese per pasti e alloggio
    alcune compagnie aeree potrebbero suggerire di provvedere autonomamente a sostenere le spese per i pasti e l’alloggio. In tale caso si consiglia di contenere le spese allo stretto necessario e conservare tutte le ricevute fiscali, così da poter poi richiedere il rimborso delle spese sostenute alla compagnia aerea.
  • Volo perso
    Se il volo parte, ma si è scelto di non viaggiare o si è perso il volo, è probabile che non si abbia diritto ad avere alcun rimborso. Le condizioni di cancellazione tuttavia variano tra gli operatori ed è necessario sempre controllare le condizioni di viaggio sottoscritte con la compagnia aerea, tour operator o agente di viaggio.
  • Casi straordinari come nube vulcanica
    Se il disagio è provocato da un evento sul quale la compagnia aerea non ha controllo (come nel caso della nube vulcanica), non si ha diritto alla compensazione pecuniaria, mentre si ha diritto al rimborso o al trasferimento verso la destinazione finale e all’assistenza (come sopra indicato).
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