Coronavirus: cosa è vietato e cosa si può fare con l’autocertificazione

'Io resto a casa' DCPM in vigore fino al 3 aprile, i punti salienti. Il dpcm 'Io resto a casa' è in vigore fino al 3 aprile. Le norme sono valide in tutta Italia.

#iorestoacasa, cosa non fare: divieti in tutta Italia
#iorestoacasa, cosa non fare: divieti in tutta Italia

Sommario

‘Io resto a casa’ DCPM in vigore fino al 3 aprile, i punti salienti. Il dpcm ‘Io resto a casa’ è in vigore fino al 3 aprile. Le norme sono valide in tutta Italia.

Decreto coronavirus: cosa non si può fare fino al 3 aprile

  • è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico;
  • sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive, tranne quelli internazionali che potranno svolgersi a porte chiuse;
  • lo sport all’aperto è ammesso purché si rispetti la distanza di un metro tra le persone;
  • va evitato lo spostamento di persone fisiche (non delle merci) se non per “comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute”. È consentito il ritorno a casa;
  • chi ha più di 37,5 gradi di febbre è “fortemente raccomandato” a rimanere a casa;
    chi è in quarantena deve rimanere a casa;
  • agevolare le ferie e i permessi per i dipendenti;
  • sono chiusi gli impianti sciistici;
  • sono sospesi gli eventi, compresi quelli culturali, ludici, sportivi, religiosi e fieristici;
  • sono sospese le attività in asili, scuole, università;
  • sono sospese le cerimonie civili e religiose, compresi i funerali;
  • le attività di ristorazione e bar sono consentite dalle 6 alle 18, ma va mantenuto un metro di distanza tra le persone;
  • le altre attività commerciali sono consentite purché si rispetti la distanza di un metro;
  • nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita (ad esempio centri commerciali e mercati);
  • sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri termali, centri sociali e ricreativi;
  • sono sospesi gli esami alla Motorizzazione Civile.

Le restrizioni si attuano anche ai lavoratori o a chi è costretto a spostarsi per motivi urgenti che, però, possono usufruire di un lasciapassare tramite un’autocertificazione.

Cosa si può fare con l’autocertificazione del decreto coronavirus

Pur rimanendo accorato l’invito a restare a casa, ci sono casi in cui gli spostamenti sono necessari. Che fare?

Sono consentiti solo spostamenti per esigenze lavorative o dovuti a motivi di salute. Si può uscire, all’interno del proprio comune, per fare la spesa ma è consigliato di far subito ritorno nelle proprie dimore. I negozi devono rispettare le norme di distanza e, anche in caso di nuove restrizioni, quelli di prima necessità come farmacie e generi alimentari, resteranno comunque aperti.

Possono spostarsi i cittadini posti in quarantena?

I cittadini posti in quarantena obbligatoria o volontaria, non possono spostarsi del proprio domicilio. E’ nell’essenza il provvedimento il non spostamento al fine di non contagiare, eventualmente, altri cittadini.

Devo rientrare nel mio domicilio posso compilare l’autocertificazione?

Si, anche in questo caso è possibile compilare l’autocertificazione seguendo tutte le indicazione del caso.

Ho problemi di salute e ho necessità di spostarmi, posso usufruire dell’autocertificazione?

Anche in questi casi è possibile ma è bene ascoltare il proprio medico.

Posso richiedere l’autocertificazione per andare a lavorare?

L’autocertificazione è possibile per esigenze lavorative giustificate. E’ consigliato, tuttavia, lì dove possibile, di utilizzare congedi o lavori a distanza (smart working) per aiutare a contenere l’estensione dell’epidemia. Scarica il modulo autocertificazione.

Sono un giornalista e devo spostarmi per lavoro, posso compilare il modulo di autocertificazione?

Si, è possibile. L’Ordine dei Giornalisti ha messo a disposizione un modulo semplificato creato propri per il giornalisti. Scarica il modulo.

Dove scaricare il modulo autocertificazione decreto coronavirus

Una delle domande più diffuse è proprio dove posso trovare il modulo per l’autocertificazione. Mettiamo a disposizione sia il modulo dell’autocertificazione fornita dal Governo Italiano e sia quello dell’Ordine dei Giornalisti.

Scarica modulo autocertificazione decreto coronavirus

Se hai bisogno di scaricare il modulo di autocerticazione del decreto #iorestoacasa scarica QUI. Il modulo è in formato PDF.

Scarica modulo autocertificazione per giornalisti decreto coronavirus

I giornalisti che per lavoro devono spostarsi da un comune a un altro, a parte adottare tutte le precauzioni del caso, possono usufruire di un modulo messo a disposizione direttamente dall’Ordine dei Giornalisti. Il modulo va esibito con il tesserino professionale. Scarica qui il modulo autocertificazione per giornalisti in formato Word.

 Se vuoi rimanere aggiornato sulla destinazione ROMA iscriviti alla nostra newsletter
Informazioni su Anna Bruno 407 Articoli
Anna Bruno, giornalista professionista. Muove i primi passi come cronista a La Gazzetta del Mezzogiorno. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), spettacoli e tecnologie. Scrive per i principali magazine del settore viaggi ed è esperta di digital travel. Nel 2001 fonda FullTravel.it, magazine di viaggi, del quale è tuttora direttore responsabile. E’ appassionata di fuori rotta e posti insoliti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*