Cosa vedere a Copenaghen, capitale della Danimarca

Suggerimenti su cosa vedere nella capitale danese, Copenaghen, con diverse attrazioni anche a basso costo. Raggiungibile dall'Italia con voli di linea e low cost, Copenaghen si mostra al visitatore in tutta la sua bellezza.

Copenaghen, capitale daneseCopenaghen, capitale danese

Copenaghen, la capitale della Danimarca, si dimostra così conveniente, assolutamente a portata di tutte le tasche. Copenaghen, la cosmopolita capitale danese, è un luogo rilassante e adatto a turisti di tutte le età. Alcuni suggerimenti su cosa vedere a Copenaghen e cosa fare nella capitale danese.

Monumenti e luoghi di interesse di Copenaghen 

Cosa vedere a Copenaghen

Radhuspladsen è la piazza più importante di Copenaghen, molto nota insieme a I Giardini di Tivoli e alla Stazione Centrale. Il castello di Amalienborg, invece, è la residenza della regina. Tutti i giorni alle ore 12,00 si svolge il suggestivo spettacolo del Cambio della Guardia Reale. Seguendo il molo, a Langelinie, si può ammirare il celebre monumento de La Sirenetta. Prendendo un battello “acqua bus”, al costo di un biglietto dell’autobus, si possono scorrere tutti i più importanti monumenti del centro: l’Opera, il Teatro di Prosa, il Palazzo del Diamante Nero, che ospita la biblioteca reale.

Impedibili, infine, i parchi, autentici polmoni nel cuore della città: dal Krogenshave, con il pittoresco Castello di Rosenborg ai Giardini di Frederiksberg, con panchine in riva ai canali e una spettacolare vista sulla Zoo, con la nuova “residenza” degli elefanti, progettata dall’architetto Norman Foster. Durante tutto l’anno Copenaghen è sede di importanti festival e mercatini. Non c’è un momento dell’anno in cui la capitale danese si mostra poco significante. 

I Giardini di Tivoli

I Giardini di Tivoli rappresentano, per l’intera Danimarca, l’attrazione più visitata anche se sono proprio i danesi i maggiori visitatori. Aperti dal 1843, restano visitabili da metà aprile a fine settembre con i seguenti orari: da domenica a mercoledì dalle 11,00 alle 23,00; il giovedì e il sabato dalle 11,00 alla mezzanotte; il venerdì dalle 11 fino all’1,oo di notte. I giardini sono visitabili anche nel periodo natalizio da inizio novembre alla fine di dicembre con i seguenti orari: da domenica a gioved’ dalle 11,00 alle 22,00; il venerdì e il sabato dalle 11,00 alle 23,00. All’interno si trova il Teatro della Pantomina con spettacoli della commedia dell’arte. Ogni sabato sera dai Giardini di Tivoli possono essere ammirati i fuochi d’artificio. 

Ny Carlsberg Glyptotek

Nel XIX secolo il proprietario della birra Carlsberg fece realizzare questo museo. All’interno si trovano collezioni orientali, pitture degli impressionisti e del mediterraneo. Molto suggestivo il Giardino d’Inverno sovrastato da un’enorme cupola di vetro. Il museo è chiuso il lunedì mentre dal martedì alla domenica è visitabile dalle ore 10,00 alle 16,00. La domenica l’ingresso è libero. 

Nationalmuseet

Il Museo Nazionale di Copenaghen, Nationalmuseet, è costituito da quattro piani all’interno dei quali si trovano opere in maggioranza danesi ma anche orientali. Molto interessante è la sezione contenente manufatti di 3000 anni fa. Il museo è aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 10,00 alle 17,00 ed è a ingresso libero.

L’Isola di Slotsholmen

Sull’Isola di Slotsholmen nel XII secolo l’allora Vescovo Absalon fece costruire un castello. Da allora si sono succedute le costruzioni tanto che ora l’isola ospita diversi edifici datati dal XII secolo in poi. Al centro dell’isola si trova il Christiansborg Slot, ovvero il Palazzo Reale di Copenaghen. Sull’isola si trova anche il palazzo della Borsa dei Valori e il Giardino della Biblioteca Reale (Bibliotekshaven).

Rosenborg Slot

Il Rosenborg Slot è un castello costruito nel XV secolo da Cristiano IV. Da vedere i Giardini Reali (Kongens Have) minuziosamente curati e le gallerie Statens Museum for Kunst, con collezioni d’arte provenienti da tutta l’Europa e il Den Hirschsprungske Samling che raggruppa due secoli di collezioni d’arte danese. Il Rosemborg Slot è aperto tutti i giorni tranne il lunedì (da giugno ad agosto è aperto anche il lunedì) solitamente dalle 10,00 alle 17,00 nel periodo estivo e fino alle 16,00 nei mesi più freddi. E’ chiuso a fine dicembre. Le due gallerie sono ad entrata libera e restano chiuse durante le festività e il lunedì. Gli orari di ingresso sono dalle 10,00 alle 17,00 (il mercoledì fino alle 20,00) per la prima galleria, e dalle 11,00 alle 16,00 per la seconda galleria.

Le casette colorate del canale Nyhavn

Godere della vista delle pittoresche casette colorate lungo il canale Nyhavn è uno dei tanti motivi che ci spinge a vistare Copenaghen. Ed è qui che si trovano tanti locali pubblici, caratteristici danesi. A pochi passi si trova Frederiksstaden, la zona progettata da Federico IV che raggruppa palazzi importanti come l’Amalienborg Slot (residenza reale) e i resti del Kastellet. Da visitare il Frihedsmuseet con segni della resistenza danese ai nazisti, aperto da ottobre ad aprile tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10,00 alle 15,00 e da maggio a settembre dalle 10,00 alle 17,00 con ingresso libero. Il Kunstindustrimuseet è un altro museo che si trova nell’area e che raggruppa interessanti collezioni d’arte. E’ aperto tutti i giorni ad eccezione del lunedì (come la gran parte dei musei di Copenaghen) dalle ore 12,00 alle ore 16,00. Si entra pagando un biglietto. 

Le casette colorate lungo il canale Nyhavn a CopenaghenLe casette colorate lungo il canale Nyhavn a Copenaghen

Radhuspladsen, Stroget e il Quartiere Latino

Radhuspladsen è la piazza più importante di Copenaghen. Il Municipio (Radhuset) si affaccia proprio in questo ampio spazio. E’ possibile accedere alla torre che risale alle fine dell’ottocento, nei mesi più freddi (ottobre-maggio) alle ore 12,00, mentre da giugno a settembre, dal lunedì al venerdì dalle 10,00 alle 14,00 e il sabato alle 12,00. La torre è chiusa di domenica. E’ da qui che parte la strada pedonale più nota di Copenaghen che prende il nome di Stroget. Si tratta di una via zeppa di locali e di artisti di strada, oltre che di folla. le ore del mattino sono preferibili per sfuggire alla calca. Sempre nei dintorni si trova il Quartiere Latino, ricco di locali, negozi e di chiese del XIX secolo. Qui si trova il Museo Erotica aperto da maggio a settembre tutti i giorni dalle 10,00 alle 23,00 e negli altri mesi dell’anno dalle 11,00 alle 20,00. Il museo può essere raggiunto anche con la metro (fermata Kongens Nytorv), Da visitare anche la torre Rundetarn voluta da Cristiano IV ad uso di osservatorio. Apertura da settembre a maggio dalle ore 10,00 alle 17 tutti i giorni ad eccezione della domenica dalle ore 12,00 alle 17,00. Da giugno ad agosto l’apertura è dal lunedì al sabato dalle ore 10,00 alle 20,00 e la domenica dalle 12,00 alle 20,00. Entrata a pagamento. 

Christiania, la comunità hippie

Sull’isola di Christianshav si trova una comunità costituita da anarchici, hippie di nuova generazione, spacciatori e gente di estrema allegria. Si tratta di una comunità costituitasi oltre 30 anni fa che negli anni ha avuto non pochi problemi disordine pubblico dovuto allo spaccio non autorizzato di droghe (fino a poco tempo fa la cannabis si vendeva con disinvoltura) e all’occupazione abusiva di abitazioni. E’ una zona, tuttavia, che può avere il suo fascino e pertanto se ne consiglia la visita anche se oggi appare come più di messa, rispetto al passato, quando le droghe leggere erano libere. 

Come arrivare a Copenaghen

Cominciamo dai voli: con la compagnia EasyJet, i collegamenti quotidiani da Milano Malpensa partono da 21,99 euro a tratta tasse incluse. E con Transavia da Pisa, Roma Fiumicino e Napoli, si spendono 50 euro a tratta, tutto incluso. L’Aeroporto Internazionale di Copenaghen si trova a circa 9 km. dalla città. Dalla Stazione Centrale partono treni, che impiegano circa 12 minuti per l’aeroporto, a distanza di circa 20 minuti, a partire dalle 5 del mattino. Se avete intenzione di alloggiare nella zona del canale Nyhavn avete a disposizione alcuni treni che si fermano alla stazione di Norreport collegata, a sua volta, alla fermata metro Kongens Nytorv. L’alternativa al treno sono i bus che, per raggiungere l’aeroporto, ci impiegano circa 25 minuti. Il prezzo dei bus è quasi sempre lo stesso dei treni. Chi vuole raggiungere Copenaghen via treno, sappia che quasi tutti i treni internazionali arrivano direttamente alla Stazione Centrale

Come muoversi a Copenaghen

Per muoversi, consigliatissime sono le biciclette, proprio come i veri Kobenhavner, gli abitanti della capitale Copenaghen. A disposizione ci sono più 2000 city bikes, facilmente riconoscibili nelle 110 rastrelliere del centro; il noleggio è gratuito, basta versare una cauzione di 20 corone danesi (più o meno come , da noi, il carrello della spesa al supermarket), recuperabili al momento della restituzione. Per quanto riguarda gli altri mezzi, come nella maggior parte delle città europee, anche qui i biglietti valgono sia per i bus, sai per i treni (all’interno di un certo raggio) e sia per la metro. Il klippekort è un abbonamento a 10 corse, consigliato per la convenienza. In alternativa è consigliata una travel card giornaliera oppure la Copenaghen Card che, oltre agli spostamenti, permette l’ingresso ad alcuni musei convenzionati. La distanza tra la Stazione Centrale e il canale Nyhavn è di circa 30 minuti a piedi.

Dove e cosa mangiare a Copenaghen

Uno dei piatti base della cucina danese è lo smorrebroed, fette di pane di segala guarnite con salumi, formaggi, pesce, verdure; nei ristoranti specializzati, se ne possono scegliere numerose e appetitose varianti. La cucina danese è un felice mix di tradizione e innovazione, unito a una grande cura per la freschezza e la qualità delle materie prime.  Per chi non ha esigenze particolari ed è alla ricerca di una zona di Copenaghen dove mangiare, Nyhavn può essere una buona scelta. Qui i locali non sono certamente più importanti come quelli di Gammel Strand, dove si trovano diversi ristoranti di pesce e caffè di alto livello. L’alternativa può essere Vesterbro dove si trovano piatti e leccornie di tutto il mondo oppure, per uscire dal concetto della ristorazione turistica, si consiglia Vesterbrogade.  

Dove dormire a Copenaghen

Altro capitolo solitamente cruciale è l’alloggio ma, a Copenaghen, si può pernottare in alberghi di design 5 stelle al prezzo di un ostello. Nel cuore della città è stato aperto il Danhostel Copenaghen City, interamente arredato con mobili e suppellettili della casa danese Gubi; quasi un miracolo dell’ospitalità a due passi dai monumenti e dalle principali attrazioni. E di ostelli, nella capitale, ce ne sono altri 5, di cui, il più recente, Copenaghen Downtown, si trova in una piazzetta comoda con l’isola pedonale, la celebre Stroget, dove si annida lo storico e incantevole negozio delle porcellane Royal Copenaghen, che riserva il piano interrato saldi e offerte low cost.

Altra soluzione economica sono gli alberghi della catena CabInn, con prezzi fissi indipendentemente dalla stagione (90 euro le camere doppie) e i frequentatissimi Sleep In, specie di dormitori con bagni e servizi in comune. Ce ne sono diversi nel vivace quartiere di Norrebro, come lo Sleep in Heaven e l’ecologico Sleep in green. A Copenaghen ci sono diverse aree dove è consigliato dormire. Tuttavia Vesterbro e Frederiksberg sono le più consigliate. Qui trovate una vasta scelta di hotel selezionati

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