Carnevale a Bellinzona

Il carnevale più pittoresco e scenografico della Svizzera, e del Canton Ticino in particolare, è senz’altro quello di Bellinzona che per l’occasione si trasforma in un palcoscenico di sfilate di carri allegorici, cortei mascherati, concerti e animazione di vario genere per grandi e piccini

Se vuoi vivere i ritmi calienti del carnevale senza allontanarti troppo, organizza il tuo viaggio in Svizzera. Il carnevale più pittoresco e scenografico della Svizzera, e del Canton Ticino in particolare, è senz’altro quello di Bellinzona che per l’occasione si trasforma in un palcoscenico di sfilate di carri allegorici, cortei mascherati, concerti e animazione di vario genere per grandi e piccini. Da giovedì 30 gennaio a venerdì 5 febbraio la città si trasformerà in una “Rio de Janeiro” delle Alpi. Fulcro della manifestazione sarà il Rabadan, termine piemontese che ha un doppio significato, da un lato sta ad indicare baccano, fracasso e dall’altro fa riferimento ad un uomo mal ridotto. Il nome, infatti, trae origine dal tempo delle Crociate, allorquando i Piemontesi, recandosi nei paesi arabi, ebbero modo di vedere che i Musulmani, durante il Ramadan, di giorno digiunavano e pregavano, ma di notte si lasciavano andare a canti, feste e baccanali. Perciò, considerando di quel giorno solo i bagordi serali, chiamarono rabadan (da Ramadan) il baccano, la baldoria. Nel contempo Rabadan indica anche un uomo malconcio pensando all’arabo di giorno, quando digiuna. Uno dei momenti più attesi dai partecipanti è la risottata con ricetta tipica del posto. A partire dagli anni 70 il carnevale si svolge durante tutta la settimana, con veglioni frequentatissimi e “peccaminosi” che si svolgono solitamente in un gran capannone in piazza del Sole. Da circa venti anni il carnevale si snoda nelle strade e nelle piazze del centro con la partecipazione di decine di migliaia di persone. Dal 1996 Bellinzona è diventata “Città del carnevale” completamente chiusa al traffico, alla quale si può accedere acquistando uno dei pin’s (spillette realizzate da artisti della regione) con cui è facile essere identificati come “Cittadino della Città del carnevale” e ci si può muovere in libertà tutta la settimana e frequentare ogni tipo di luogo o manifestazione. È alquanto difficile immaginare che l’austera cittadina di Bellinzona si lasci coinvolgere dalla festa più allegra e trasgressiva dell’anno. La città, di epoca medioevale, per le sue splendide fortificazioni è considerata Patrimonio dell’Unesco. Molto probabilmente lo spirito carnevalesco dei Bellinzonesi è generato dal fascino e dal mistero della storia dei suoi castelli. Una tappa obbligata è la visita del Castelgrande che ospita al suo interno il Museo storico archeologico e il Museo storico artistico, visitabile tutto l’anno e i castelli Montebello e Sasso Boretto Una sosta merita il ristorante Castelgrande, ubicato sulla collina del castello, per la sua ottima cucina e vista panoramica dalle due terrazze. Le ferrovie svizzere offrono biglietti speciali e gli autobus corse speciali gratuite.

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