Cala l’interesse per la ricerca dei viaggi sul web

Cala l’interesse per i viaggi sul web
Cala l’interesse per i viaggi sul web

Una serie di curve discendenti lanciano l’allarme. L’interesse per il settore viaggi (vacanze, viaggi, travel, etc.) è in netto calo sulla ricerca web. Dopo anni di crescita esponenziale, si avverte da un po’ di tempo a questo parte, un calo lento ma inarrestabile ad eccezione dei “low cost” che, invece, cercano di tenere il passo.

Il 2012, poi, sembra essere il peggiore anno per il connubio vacanze e web. Almeno qui in Italia anche se, stando sempre a quello che di vede, non è più rosea la situazione nel resto del mondo.  Ma andiamo per ordine e osserviamo i vari grafici ottenuti da Google Insights.

Osservando il grafico sottostante notiamo come la parola “travel” abbia intrapreso una parabola discendente da diverso tempo. Le previsioni (lato destro, in grigio) per il 2012 non lasciano intravedere nulla di buono.

travel (nel mondo)
travel (nel mondo)

Utilizzando sempre la stessa parola “travel” ma restingendo la ricerca solo all’Italia, il risultato cambia in peggio, anzi dal 2008 in poi sembra precipitare.

travel (in Italia)
travel (in Italia)

Ma non è “travel” che cercano gli italiani. Le parole più spese nella ricerca del web made in Italy, sono certamente “vacanze” e “viaggi“. E allora diamo un’occhiata a cosa accade nella ricerca italiana inserendo semplicemente la parola “vacanze“.

Vacanze
Vacanze

Trovate delle differenze ? Osservando i due ultimi grafici, lasciando da parte i picchi che in Italia si verificano durante il periodo estivo, è evidente come la parabola discendente sia iniziato nello stesso periodo (2006 circa) e continua la discesa senza nessun cenno di ripresa.

Volendo osservare cosa accade con la parola “viaggi” notiamo che il web italiano dà delle risposte più o meno simili se non peggiori.

Viaggi
Viaggi

Ma negli ultimi anni ha preso di piede un altra parola, inglese, che è molto associata al mondo dei viaggi: low cost. Vacanze low cost, viaggi low cost e soprattutto voli low cost, sono termini di uso quotidiano adottati in piena regola dagli italiani. Utilizziamo tutti i termini e vediamo cosa è successo all’interno della ricerca italiana.

Con “vacanze low cost” troviamo l’inversione di tendenza. Come mostra il grafico, dal 2009 c’è stato un aumento dell’interesse con un picco nel 2010. Negli ultimi due anni l’interesse per le vacanze low cost è in leggero calo rispetto al 2010, questa volta la causa può essere la crisi economica.

Vacanze low cost
Vacanze low cost

Nel caso dei viaggi low cost, le curve non sono speculari alle vacanze low cost ma la tendenza è assolutamente la stessa. Da notare l’interesse che cresce intorno al 2009/2010 e un calo dal 2011 in poi.

Viaggi low cost
Viaggi low cost

Per quanto riguarda i voli low cost, è evidente il calo nel 2008. Da allora, però, si sono registrati piccolissimi cambiamenti in positivo ma le previsioni del 2012 sembra siano molto simili ai risultati poco lusinghieri del 2008.

Voli low cost
Voli low cost

Conclusione

Crisi economica
E’ evidente che la crisi economica (2008 circa) sta muovendo poco denaro e il mondo dei viaggi non può essere esente da questo ciclone.

La ricerca cambia
Per quanto riguarda la ricerca, l’osservazione è stata mirata a chiavi secche mentre, come ben sappiamo, negli ultimi anni sono proprio le long tail (le chiavi a coda lunga) ad avere avuto la meglio. In estrema sintesi, è cambiato il modo di  cercare e l’utente non si limita ad inserire una sola parola quando cerca qualcosa nel motore di ricerca ma un’intere frase.

Vacanze low cost
Le “vacanze low cost”, inoltre, sono in ascesa per tre motivi:
1) scarsa disponibilità economica, soprattutto per i giovani (i primi a cercare vacanze di questo tipo);
2) incremento delle tratte da parte di campagnie aeree low cost;
3) le vacanze sono sempre più figlie del prezzo e poco della destinazione. Cambia anche il modo di viaggiare e crescono, nelle preferenze, le destinazioni raggiungibili dai voli low cost. La tendenza è relativa alla massa ma c’è chi rimane ancorato al concetto di viaggio alias esperienza unica. Ma questa è un’altra storia;

Social network
I social network hanno tolto utenti ai motori di ricerca, Google ha iniziato così una discesa lenta tanto da correre ai ripari con il lancio di nuove iniziative, come Google+. Gli utenti usano sempre meno i motori di ricerca.

Informazioni utili

Cosa vedere a   Dove dormire a

3 Commenti

  1. beh che dire.. io sono tra quei ragazzi che cercano viaggi low cost. Non scelgo la mia destinazione in base all’offerta più vantaggiosa, ma cerco di mediare le due cose. Meta gradita e costi moderati.

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