Buoni Vacanze Italia, come prenotarli da oggi

Dall'iniziativa del Ministero del Turismo, prendono oggi ufficialmente forma i Buoni Vacanze Italia, lo strumento che ha per finalità l'accesso al turismo anche per le categorie più deboli. Una breve guida alle principali caratteristiche dei buoni vacanza e a come prenotarli a partire da oggi.

Si tratta di un’iniziativa di turismo sociale rivolta sia a privati che a soggetti pubblici, utilizzabile solo per vacanze in Italia e, nello specifico, categoricamente al di fuori della propria provincia.
I Buoni Vacanze Italia sono uno strumento particolarmente pensato per famiglie meno abbienti e/o numerose e, richiedibili da oggi, possono essere concessi una sola volta per nucleo familiare. I buoni vanno richiesti tramite sito ufficiale specificando il proprio reddito e poi, una volta ricevuto il codice da dieci cifre, ci si potrà recare presso uno degli sportelli del gruppo San Paolo-Banca Intesa per ordinare i buoni, forniti in tagli da 20 e da 5 euro: ciò vuol dire che gli importi dovranno sempre essere divisibili per cinque.
Il buono vacanza “consente attualmente di beneficiare delle agevolazioni (i Buoni Vacanze assistiti da contributo statale) previste dalla legge 135/2001, in proporzione al reddito ed al numero dei componenti del nucleo familiare (l’atto di  convenzione con il Governo è stato pubblicato sulla G.U. del 25 novembre 2009 e fissa al 20 gennaio 2010 l’avvio della operatività)”.
L’attuale scadenza dei Buoni Vacanze è fissata al 30 giugno 2010, data entro la quale potranno essere spesi – come moneta sonante, in quanto titolo di pagamento – nell’ambito delle strutture e dei locali convenzionati.
I buoni non coprono l’intera vacanza ma una percentuale di essa, in relazione ai criteri di cui sopra. Il sito ufficiale, per rendere l’idea dell’incidere di questo strumento, fa l’esempio pratico di una famiglia di quattro persone con reddito inferiore ai 25.000 euro. In questo caso si può richiedere un libretto di buoni per un valore totale fino a 1230 euro, pagandoli però 676,50 (55%).
Per conoscere hotel, b&b, ristoranti, agenzie, noleggi, campeggi e tutte le altre strutture dove poter spendere i propri buoni, è stata stilata una Guida Buoni Vacanze Italia e, nel caso non si potesse o non si riuscisse a spendere tutti i buoni, si potrà ottenerne il rimborso con richiesta scritta, sottraendo il 4% per spese organizzative e per un minimo di 20 euro a pratica di rimborso.
I buoni vacanze non possono essere ceduti ma utilizzati solo ed esclusivamente dal titolare e dai componenti del nucleo familiare.
Per richiedere maggiori informazioni e per accedere ai Buoni Vacanze Italia, bisogna rivolgersi al sito ufficiale dell’iniziativa.

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