Blocco taxi a Roma: venerdì 13 in tilt

In queste ore si sta verifando un blocco dei taxi a Roma: la giornata di venerdì 13 gennaio per molti viaggiatori è partita con l'impossibilità di trovare taxi. Non si tratta dello sciopero annunciato ma di assemblee spontanee.

Radio taxi le chiama “assemblee spontanee“: all’atto pratico si tratta di un vero e proprio blocco di taxi a Roma che nulla ha però a che vedere con lo sciopero dei tassisti annunciato per la giornata del 23 gennaio.
All’area degli arrivi di Fiumicino non ci sono auto bianche ferme ad attendere chi desidera raggiungere Roma, stesso scenario a Stazione Termini: anche qui non ci sono taxi nelle consuete aree di sosta predisposte per far scendere i passeggerri e caricarne a bordo di nuovi.
Inutile tentare di prenotare un taxi a Roma chiamando il servizio 3570: da qualche ora la risponderia automatica avvisa che “a seguito di un’assemblea spontanea dei tassisti non siamo in grado di assicurare il servizio“.
L’agitazione ha preso vita già nella giornata di ieri, quando gli unici a poter prendere un taxi sono stati passeggeri con necessità di raggiungere uno degli ospedali della città, persone anziane e famiglie con bambini piccoli.
Tuttavia oggi di taxi non se ne vedono granchè in giro e non mancano le proteste di chi di questa agitazione non ne sapeva niente. D’altronde, la giornata di sciopero attesa e organizzata è quella del 23 gennaio, sottolineano in molti.
Se a Roma la situazione taxi fermi si è fatta sin da subito evidente, non sono mancate iniziative del genere anche in altre città, quali Milano, Napoli e Torino, nella giornata di ieri.
Dunque, resta confermato lo sciopero dei taxi del 23 gennaio ma fino a questa data non si escludono nuove proteste.

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