Bing potrebbe raggiungere Google, ecco 5 motivi

 

Bing potrebbe raggiungere Google, ecco 5 motivi
Bing potrebbe raggiungere Google, ecco 5 motivi

 

In un blog dove si parla di viaggi, ci si sofferma soventemente anche sui motori di ricerca che ogni giorno veicolano clienti alle organizzazioni del settore travel. Fino ad oggi, più che di “motori di ricerca”, potevamo liberamente dire “il motore di ricerca” che, senza timore di smentita, per la stramaggioranza è sinonimo di “Google”. Il futuro, invece, potrebbe regalarci alcune sorprese.

In America, per esempio, Google da qualche tempo sta perdendo terreno. Il calo della corporate di Mountain View interessa sia Internet in generale e sia i motori di ricerca nello specifico. La diatriba Facebook contro Google è oramai un dato di fatto. Molti utenti che in passato passavano da Google ed avevano il motore di Mountain View come porta di ingresso al Web, oggi preferiscono partire con Facebook e  “perdere tempo prezioso” sul social network più noto al mondo con i suoi oltre 700 milioni di profili. Ma Google non è costretto a guardarsi alle spalle solo dalla creatura di Mark Zuckerberg. Il nemico di Google si chiama anche Bing, il motore di ricerca di Microsoft.

Negli Stati Uniti l’ascesa di Bing nel settore dei motori di ricerca negli ultimi tempi ha aperto una discussione sul declino di BIG G che, ad oggi, sembrava non dovesse mai conoscere una criticità. Non si può dire altrettanto in Europa, dove stranamente Google ha ancora il suo domino assoluto, ma il futuro di BIG G nel vecchio continente è tutto da scrivere.

E’ così Bing ha iniziato la sua ascesa che può essere sintetizzata in 5 motivi particolari, così come sottolineato da siti del settore:

  1. L’Integrazione della ricerca di Bing all’interno di Facebook aiuterà ( e non poco) il motore di ricerca di Bill Gates;
  2. Bing sta espandendo la sua partnership nel settore dei dispositivi mobili. Un nome tra tutti: BlackBerry;
  3. L’applicazione di Bing per iPad ha ottenuto molti consensi da parte degli utilizzatori che potrebbero suggerire ad altri l’utilizzo di questo motore;
  4. Bing sembra avere un occhio di riguardo della privacy maggiore rispetto al competitor Google;
  5.  Microsoft  integrerà Bing su Xbox, la consolle di casa Microsoft, con un numero interessante di utilizzatori.

E tu cosa ne pensi? Il declino di Google è iniziato oppure il motore di Mountain View avrà lunga vita, nonostante tutto?

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Informazioni su Anna Bruno 397 Articoli
Anna Bruno, giornalista professionista. Muove i primi passi come cronista a La Gazzetta del Mezzogiorno. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), spettacoli e tecnologie. Scrive per i principali magazine del settore viaggi ed è esperta di digital travel. Nel 2001 fonda FullTravel.it, magazine di viaggi, del quale è tuttora direttore responsabile. E’ appassionata di fuori rotta e posti insoliti.

1 Commento

  1. Trovo interessante che google stia finalmente trovando concorrenza perchè il “monopolio” che detiene fa si che i costi per la pubblicità che detiene siano a dir poco inaccessibili ed un servizio di assistenza pressocchè assente, ricco di risposte automatizzate che lasciano il tempo che trovano senza peraltro risolvere il problema in tempi soddisfacenti. Il tutto è riferito ad AdWords.

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