Bing introduce i consigli degli amici nelle ricerche

Bing
Bing

Il connubio tra Facebook e Bing si fa sempre più saldo e, soprattutto, percettibile. Bing, il motore di ricerca di Microsoft sempre più in via di rilancio, ha introdotto una novità social molto importante nei risultati di ricerca.

Quando si cerca un “hotel a Roma”, per esempio, i risultati saranno popolati non solo dalla ricerca organica ma anche dalle raccomandazioni di amici che hanno esposto il proprio gradimento su un determinato sito con un “Mi piace” oppure si trovano nelle vicinanze (effetto geolocazalizzazione). Questi non sono altro che “Trusted Results” e “Collective IQ”, così come definiti dallo stesso Bing.

Risultati Bing
Risultati Bing

E’ indubbio che questa novità sarà presa d’assalto dagli spammer ma allo stesso tempo rappresenta una concreta integrazione dei risultati organici del motore di ricerca con i social. Ho provato a fare una ricerca di “hotel a Roma”  in Bing Italia, al momento la novità non mi risulta disponibile nel nostro Paese mentre negli States è stata implementata.

L’introduzione degli amici come testimonial, tuttavia, dovrebbe eliminare dalle SERP i tanti siti inutili che purtroppo sono sempre reperibili nei risultati di ricerca dei motori, Bing compreso, che non potranno contare su un “Mi piace” degli amici.

Se da una parte Bing, che negli Stati Uniti ha conquistato oltre il 30% del mercato dei motori di ricerca insidiando, sebbene ancora da lontano, il numero uno Google, può contare sul solido legame con Facebook non altrettanto può fare Big G che con il social network più noto al mondo non ha nessuna possibilità di approccio e tanto meno non può mostrare nelle proprie SERP i “preziosi” suggerimenti provenienti da testimonial di eccezioni come i “profili” comuni di Facebook.

La novità di Bing non riguarda solo il settore viaggi. Anche cercando un “notebook Asus”, per esempio, potremmo avere risultati arricchiti dai consigli degli amici di Facebook.  Il criterio rimane lo stesso per qualsiasi parola chiave.

In Italia Bing ancora non ha lo stesso fascino di Google. Nel nostro Paese in generale ma anche nel resto dell’Europa, Google è conscio di avere ancora molta distanza rispetto al motore di Microsoft ma queste nuove integrazioni non possono in alcun modo far dormire tranquillamente la corporate di Mountain View che a suo modo sta cercando di inserire integrazioni social, come il Google +1 di qualche tempo fa, che ancora non sta raccogliendo i consensi sperati.

 Se vuoi rimanere aggiornato sulla destinazione ROMA iscriviti alla nostra newsletter
Informazioni su Anna Bruno 351 Articoli
Anna Bruno è giornalista professionista, muove i suoi primi passi come cronista a “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), tra i quali “Viaggi e Sapori” e “Gente Viaggi” e i maggiori magazine di tecnologie. Nel 1998 fonda l’agenzia di comunicazione e Digital PR “FullPress Agency” che edita, dal 2001, FullTravel.it, magazine di viaggi online e VerdeGusto, magazine di food & wine, dei quali è direttore responsabile. Appassionata di fuori rotta, spesso si perde in nuovi sentieri, tutti da esplorare. È autrice di “Chat” (Jackson Libri, Milano, 2001), “Viaggiare con Internet” (Jackson Libri, Milano, 2001), “Comunità Virtuali” (Jackson Libri, Milano, 2002), “Digital Travel” (Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2020),  “Digital Food”  (Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2020) e dell’e-book “Come scrivere comunicati efficaci”. È delegata dei giornalisti di viaggio delle Marche-Umbria-SUD del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica). Digital Travel & Food Specialist, relatrice in eventi del settore turistico e food e docente in corsi di formazione.

2 Commenti

  1. Ciao Antonio, è vero che l’annuncio è datato ma l’integrazione è attiva da pochissimi giorni.
    Sono d’accordo che su Google la novità avrebbe assunto un altro significato. Grazie per aver lasciato il tuo contributo. Anna

  2. La notizia è abbastanza vecchia, l’annuncio bing l’aveva fatto a gennaio. Anzi c’è da dire che integrerà risultati da twitter e da foursquare. La cosa importante è che, per la privacy, verranno mostrati solo dati pubblici.
    Qui è spiegato tutto
    http://www.ideativi.it/blog/126/bing-la-ricerca-si-fa-social.aspx

    Secondo me, sono funzionalità interessanti. Che però avrebbero maggior valore su Google. Bing ha un db più limitato ed i suoi bot sono molto più lenti rispetto a quelli Google, conseguenza che possono passare settimane prima che un contenuto venga indicizzato. In particolare per i blog.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*