Bagno nel fieno, benessere e relax in Alto Adige

Narra la leggenda che Ludwig Van Beethoven, giunto al termine della propria vita, richiese al fratello farmacista un bagno di fieno, che tuttavia gli venne negato per via delle sue condizioni di salute, ormai fatalmente compromesse.

Propietà terapeutiche del fieno
Narra la leggenda che Ludwig Van Beethoven, giunto al termine della propria vita, richiese al fratello farmacista un bagno di fieno, che tuttavia gli venne negato per via delle sue condizioni di salute, ormai fatalmente compromesse.
La curiosità di un genio assoluto, che sperava di trovare sollievo al suo dolore, venne quindi solleticata da questa pratica antichissima, inaugurata dai contadini del Sudtirolo che avevano potuto constatare gli effetti defaticanti di una notte passata a dormire nel fieno appena raccolto. Proprio in questa zona circoscritta è nata e si è consolidata questa salutare pratica di benessere… e bellezza, che da rimedio contadino è diventato ricercatezza da beauty farm. Ma ancora si possono provare i bagni di fieno nelle antiche capanne in legno a questo deputate, rivivendo la sensazione degli agricoltori di un tempo.
La tradizione di una cultura del benessere che vede le proprie origini nel lavoro e nel riposo a contatto con la natura, viene oggi riproposta, riletta nella chiave delle moderne tecnologie, agli ospiti dell’Alpe di Siusi, che, chiudendo gli occhi, possono provare la sensazione di tuffarsi, mente e corpo, in un vero e proprio altopiano nel pieno della sua maestosa veste estiva.
Bagni di fieno
E’ infatti nei prati non fertilizzati del pascolo alpino più esteso d’Europa che cresce l’erba utilizzata per i bagni di fieno: a contatto col calore sprigionato dal corpo, gli oli e i principi attivi di una terra incontaminata penetrano nell’organismo attraverso la pelle e il respiro. E’ un processo senza tempo, che descrive la metamorfosi dell’uomo, essere incompleto e tableau increspato dallo stress, in un tutt’uno con la natura e con la tradizione di un luogo che lascia negli occhi l’incanto di cime accarezzate dalle nuvole e nel cuore la consapevolezza di esserne parte integrante.
Il profumo del fieno si diffonde nell’aria, evocando l’immagine di contadini che si godono il meritato riposo dopo una dura giornata trascorsa sui pascoli dell’Alpe di Siusi, e la pelle beneficia di una terapia dermatologica del tutto naturale, che allontana il corpo e lo spirito dalla vita di tutti i giorni. Un ponte invisibile unisce, in questi attimi di relax e auto-riflessione, passato e presente, regalando la sensazione di avere idealmente realizzato il sogno della perfetta fusione tra uomo e natura. I bagni di fieno si possono provare all’Albergo Heubad a Fiè allo Sciliar (www.hotelheubad.com), al Belvita Romantik Hotel Turm sempre a Fiè (www.hotelturm.it), all’Albergo Posthotel Lamm a Castelrotto (www.posthotellamm.it) e all’Albergo Schgaguler sempre a Castelrotto (www.schgaguler.com), Seiser Alm Urthaler (seiseralm.com). I prezzi vanno dai 30 ai 55 euro per un bagno di fieno.

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