Bagno di fieno nei masi secolari dell'Alto Adige

Abbandonarsi a un caldo abbraccio di valerianella, achillea, arnica, genziana e altre tipiche erbe d'alta montagna.immergersi per mezz'ora nella nuvola aromatica che sprigiona il fieno leggermente inumidito fino a che il piacevole tepore delle erbe comincerà ad agire beneficamente.

Bagno di fieno © Ella StudioBagno di fieno © Ella Studio

Sono le promesse mantenute dei bagni di fieno che dodici masi dell’Alto Adige propongono a chi decide di trascorrere una vacanza a contatto diretto con la natura e con la vita della montagna. Un’antica tradizione che si rinnova, per sentirsi subito più leggeri e rilassati.

Il bagno di fieno è in uso nelle valli del Südtirol da tempo immemorabile, un tipo di trattamento che rafforza il sistema immunitario, si dimostra la cura ideale per eliminare scorie e tossine e dà sollievo a chi soffre di reumatismi, oltre ad avere proprietà defatiganti, rilassanti, depurative, riducenti, stimolanti e drenanti. Il fieno viene tagliato esclusivamente con la falce la mattina presto, quando è ancora umido di rugiada. Dopo la raccolta viene messo a essiccare e a riposare per tre giorni, durante i quali fermenta e si riscalda fino alla temperatura di 40°, una fase importantissima: il caldo umido che si sprigiona dal fieno rende ancora più efficace l’azione delle erbe officinali, stimolando la circolazione sanguigna e aiutando a contrastare la ritenzione idrica.

Chi è alla ricerca di una vacanza a tutta natura può trovare questo ed altro nelle 900 antiche fattorie altoatesine, dodici delle quali propongono i bagni di fieno (con prezzi a partire da 24 euro) da gustare immersi un’ atmosfera particolare, che sa di tempi antichi e tuttavia più che mai vicina alla filosofia del benessere oggi tanto ricercata. Una vera e propria “cultura dei bagni” da condividere con chi si ama per vivere a contatto diretto con la natura e la realtà dell’Alto Adige, con la vita contadina, con le sue tradizioni e i suoi ritmi, un’oasi di quiete lontana dallo stress di tutti i giorni. Come all’Huber im Feld, un isolato maso ad Anterselva di Sotto (nel comprensorio di Plan de Corones), aperto tutto l’anno, che vanta la sua punta di diamante proprio nella variegata offerta di bagni (con fieno e con vari tipi di erbe da integrare con idromassaggi e saune), oltre a mettere a disposizione per gli appassionati di pesca un invitante laghetto con le trote e un’ampia scelta di prodotti tipici.
All’Ortnerhof di Nova Ponente, un’azienda biologica incastonata nello splendore rossastro del Catinaccio e del Latemar, aperta tutto l’anno, si può partecipare direttamente alla vita del maso, tra una grigliata e una passeggiata a cavallo, un bagno nel fieno e un massaggio. In posizione soleggiata e tranquilla, ai piedi dell’Alpe di Siusi, il Verleierhof propone degustazione di vini e prodotti tipici di malga di produzione propria.

La magia dei monti della Val Passiria si ritrova intatta nell’accogliente maso di Untersaltaushof-Marteller, aperto da marzo a novembre (nei mesi invernali solo su richiesta), dove ci si può dedicare alla pesca nello stagno di proprietà o provare il bagno di Cleopatra, con latte e oli o alghe, tra una sauna e un bagno turco, mentre i bambini si divertono con il trenino. Sauna, bagno turco e idropercorsi nelle vasche Kneipp completano l’offerta dell’Oberfraunerhof, l’unico maso della Vall’Isarco. Pacchetti wellness per uomo e donna anche al maso Garberhof di Rasun/Anterselva, che abbina pacchetti equitazione a serate di intrattenimento, con degustazione di prodotti tipici, assistenza e animazione per i bambini, pomeriggi all’insegna del bricolage, escursioni guidate e noleggio gratuito di biciclette.

E ancora settimane speciali della salute in settembre e ottobre, bagno rupestre e sauna contadina, trattamenti alle erbe, con latte di capra e fiori di campo e un attrezzato centro fitness. In posizione romantica e tranquilla, l’agriturismo Taljörgelhof si rivolge soprattutto a chi ama i cavalli per trascorrere una vacanza in sella a uno dei quindici splendidi esemplari Avelignesi del maneggio di proprietà, oltre alla possibilità di partecipare ai lavori della fattoria (aperta sia in inverno che in estate), alternando escursioni a piedi, gite in biciclette ad attività nel nuovo centro wellness del maso, prima di concedersi il piacere del bagno di Cleopatra, alle alghe o alle erbe seguito da un massaggio. Ma le antiche fattorie dell’Alto Adige-Südtirol sono anche a portata di mouse. Così, partire alla scoperta della propria vacanza ideale diventa sempre più facile grazie al nuovo sito www.gallorosso.it che offre un viaggio a 360° alla volta di masi e agriturismi tirolesi.

Per conoscere più da vicino i dodici masi che propongono i bagni di fieno e il variegato mondo delle 900 fattorie dell’Alto Adige-Südtirol basta richiedere gratuitamente il catalogo “Agriturismo – Le vacanze diverse 2003″, una guida completa e di agevole consultazione scrivendo o telefonando all’Ufficio Agriturismo Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi, via Macello 4/D, 39100 Bolzano (BZ), o inviando un’e-mail all’indirizzo info@gallorosso.it Tel. 0471.999325.


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