Arriva Google Offers, ennesima sfida al mondo dei viaggi

Arriva Google Offers, ennesima sfida al mondo dei viaggi
Arriva Google Offers, ennesima sfida al mondo dei viaggi

Arriva Google Offers, il clone di Groupon  targato Google che lancia l’ennesima sfida al mondo dei viaggi. Il lancio della versione beta di Google Offers è atteso per oggi come dichiarato dallo stesso Google.

Groupon Offers sarà inizialmente testato a Portland, nell’Oregon, per poi essere esteso in altre città degli Stati Uniti come San Francisco e New York. Google Offers sarà integrato con Google Wallet, il sistemato di pagamento di Google, per smartphone dotati di NFC, appena lanciato dalla corporate di Mountain View.

Che a Google piacesse Groupon, ne ho ampiamente parlato anche su FullPress. Nonostante la sua offerta di 6 miliardi di dollari, Groupon ha rifiutato la proposta di acquisizione di Google che, come un ammiratore rifiutato, ha deciso di realizzare il suo Groupon clone, Google Offers dunque.

Evidentemente le potenzialità del mercato delle offerte a coupon, hanno il simbolo del dollaro ripetuto all’infinito e, vista la posta in gioco, a Mountain View non hanno voluto rinunciare alla festa. Il mercato è molto interessante soprattutto per il mondo dei viaggi tanto che Groupon e i cloni (Google Offers compreso), stanno in parte sostituendo le OTA spesso costrette, loro malgrado, ad inserire offerte scontatissime su queste piattaforme.

Se a qualcuno può apparire strana la mossa di Google di muovere le proprie pedine solo in direzione “affari” tralasciando quello che per molti e per diversi anni ha rappresentato Google per gli utenti, per gli analisti e gli osservatori delle rete, come amo definire alcuni professionisti del web, non lo è affatto. L’utente non è più in cima ai pensieri di Google nonostante le dichiarazione da Excusatio non petita, accusatio manifesta di BIG G, anzi, se si osservano le novità degli ultimi mesi, come ha fatto Francesco Astolfi sul blog Web Copywriter, si può intravedere la vera e nuova natura del motore di ricerca.

Per Google ora si tratta di non perdere terreno di fronte al nemico di oggi, Facebook, che ogni giorno conquista (a torto o ragione) nuovi utenti che per la corporate di Mark Zuckerberg significa denaro, tanto denaro.  Allo stesso tempo deve guardarsi dalla scalata del competitor diretto, Bing, il motore di ricerca di Microsoft che negli ultimi tempi sta facendo segnare partnership importanti, compresa quella con lo stesso Facebook.

Ed ecco che oggi la novità di Google si chiama Google Offers, domani chissà. La società di Mountain View non ha nessuno intenzione di abbandonare la nave, proprio ora che il dollar party è appena incominciato.

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