Andar per porcini…

Un gigantesco fungo porcino, alto almeno due metri farà da insegna sul limitare dal paese.

A molti ricorderà certe favole del bosco, con elfi e gnomi piccolissimi, riparati da funghi, che a mangiarli si realizza l’ incantesimo di Oberon. Sarà questa la prima impressione andando ad Albareto da giovedì 5 a domenica 8 settembre di quest’anno per la VII Fiera del Fungo Porcino. La cittadina dell’Appennino parmense le cui fortune riposano anche sull’economia legata al profumato miceto a marchio Igp (Identificazione geografica protetta), si è recentemente “sposata” con Alba, condividendo con il centro piemontese del tartufo bianco desinenze benauguranti. Ma la Fiera del Fungo di Albareto ha già in sé i caratteri della festa impedibile. Tanti gli enti patrocinanti privati e pubblici tra cui, per citarne alcun,i oltre allo stesso Comune di Albareto e all’Associazione Fiera del Fungo Porcino, la Camera di Commercio, la Comunità Montana, la Provincia, la Regione, La Cassa di Risparmio, la Ascom e l’Unione Industriali di Parma. Avvolti dal fascino di queste terre ricchissime di sorgenti e di torrenti pescosi, del tutto estranee agli orrori dell’inquinamento, dotate di quei giganti buoni che sono le centrali eoliche e idroelettriche, sarà bell celebrare degnamente (forchetta alla mano) un fungo da sovrani. Più di 20mila presenze nella passata edizione. 150 volontari in azione. 52 espositori tra cui gli amici delle Langhe, che riempiranno di delizie (fungo, culatello, prosciutto, tartufo, dolce della Langhe, Barbaresco, focaccia ligure, parmigiano reggiano biologico, fragole, mirtilli, lamponi, ecc.). 3.600 mq di spazio espositivo protetti da tendoni anti-Giove pluvio. Ed ecco il programma della “4 giorni”. Giovedì 5 settembre, una mostra fotografica su Alba e l’incontro letterario “Appennino chiama Langhe” a cura del
prof. Paolo Briganti, docente di Letteratura Italiana
all’Università di Parma.
Kermesse piena, venerdì 6, con
l’apertura degli stand e vendita al pubblico. Più uno
spettacolo musicale per teenagers, organizzato dalla discoteca Babilonia di Albareto. Sabato 7 sarà giornata densa di avvenimenti: Torneo di calcio giovanile a 12 squadre, gemellaggio con la Fiera del Tartufo Bianco di Alba. Mostra micologica in Municipio, sfilate ed esibizioni varie (anche quelle dei campioni BMX Walter Belli e David Chacon), bande musicali e serata danzante. Domenica 8, il clou, con tanti appuntamenti che piacciono anche ai bambini
come: mostra canina, raduno e sfilata di moto d’epoca, trebbiatura sull’aia con una vecchia macchina a vapore, tanta musica e tanta allegria. Alla Fiera di Albareto non mancherà Maria Teresa Alpi a dare un “assaggio” del Museo “Gli Orsanti” della vicina Compiano (girovaghi, “domatori” di orsi e scimmie, saltimbanchi da fiera di paese). E poi passeggiate guidate nel bosco. E sempre nei quattro giorni ci si potrà deliziare nei due ristoranti a scelta. Estasi da porcino, da 5 a 8 euro a piatto: crudo in insalata, sott’ olio, nel risotto e nei tortelli, nelle lasagne e sulla polenta; arrosto trifolato.ad libitum! Meglio non mancare quando la bontà, la tradizione e la bellezza chiamano a raccolta. Per
informazioni: Comune di Albareto, tel. 0525.929449. E-mail
info@comune.albareto.pr.it sito web www.fieradialbareto.it

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