Alla Casa delle Farfalle rettili in esposizione

La Casa delle Farfalle continua ad ospitare animali esotici che non siano solo le belle farfalle che abitano lì a Bordano (Ud). Questa volta l'iniziativa si chiama Ophidia e per quanto riguarda i protagonisti, si tratta di rettili provenienti da tutto il mondo. Appuntamento a settembre, ecco dove, quando e come.

I serpenti saranno i protagonisti da sabato 4 a domenica 12 settembre di OPHIDIA, la manifestazione promossa dalla Casa delle Farfalle di Bordano (UD) per tutti gli amanti della natura nelle sue forme più affascinanti.
Una settimana di grandi scoperte dove decine di esemplari provenienti da ogni continente, sia appartenenti alle specie più insolite che a quelle maggiormente comuni, saranno alloggiati in terrari appositamente allestiti per l’occasione.
Il pubblico potrà così ammirarne la suggestiva bellezza e scoprire sotto la guida di esperti botanici come l’immagine negativa e l’aurea di pericolosità che accompagnano i serpenti siano assolutamente infondate o comunque basate su informazioni spesso molto parziali.
Simbolo di immortalità e guarigione per molte antiche popolazioni, tanto che l’emblema della moderna medicina è il dio greco-romano Esculapio raffigurato con un bastone di legno su cui è avvolto un serpente, i rettili hanno iniziato a soffrire di fama negativa con l’avvento del cristianesimo per cui il maligno si presentava spesso sotto le spoglie di un serpente, divenendo così automaticamente un simbolo del male.

Ophidia sarà un viaggio tra meraviglie della natura che soprattutto per i bambini avrà il sapore di una magica avventura: per i piccoli ospiti saranno infatti disponibili sia al mattino che al pomeriggio gli animatori della Casa delle Farfalle che, attraverso giochi coinvolgenti e divertenti, affronteranno in modo avvincente argomenti dall’elevato contenuto educativo.
Durante le giornate festive sarà possibile effettuare visite guidate con il biologo Francesco Barbieri, che racconterà nozioni e curiosità sulla vita e gli straordinari adattamenti dei rettili.
Nel corso della visita verrà in particolare trattato il problema legato alla diffusa ed erronea credenza che le vipere siano animali estremamente pericolosi, tanto che l’uccisone ogni anno di migliaia di esemplari ha portato le leggi europee a tutelarne le popolazioni oggi considerate a rischio estinzione.
Domenica 5 settembre sarà inoltre presente il veterinario Alessandro Bellese, autore del libro “Voglio un serpente” del Gruppo Editoriale Castel Negrino ed esperto in fauna esotica, che fornirà ogni tipo di consiglio relativo alla cura e mantenimento degli esemplari in cattività.

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