A Venezia apre il Museo Vedova

Apre i battenti, a Venezia, un museo particolarissimo: il visitatore resta fermo e sono le opere stesse a lasciarsi ammirare, muovendosi.

Uno spazio espositivo in movimento che segna il primato di Venezia, unica città al mondo ad avere un museo in movimento. Grazie ad un meccanismo robotico, le opere in mostra al Magazzino del Sale n. 1 alle Zattere vengono prelevate da un braccio meccanico e, con un fluire circolare, vengono fatte scorrere davanti agli avventori in un ricambio continuo.
Si tratta di un prototipo che nasce dall’inventita di Renzo Piano, ispirato dal modo di fare dell’artista Emilio Vedova: Piano ha spiegato quanto Vedova spostasse spesso i propri grandi quadri “aiutandosi con funi e carrucole: un po’ quello che fa, senza fatica la macchina computerizzata nel Magazzino, accostando i secoli l’uno all’altro in un modo che è tipicamente veneziano“.

La più grande ossessione di Vedova – cioè il movimento – è così diventata una realtà. In questo luogo così particolare, immense tele volteggiano nell’aria senza toccar terra, offrendo una visuale del tutto inedita tanto alle opere quanto all’ambiente che le ospita, a metà tra equilibrismo, sogno, teatro. Un nuovo, imperdibile luogo nel quale smarrirsi durante una visita a Venezia.

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