A pranzo con Monet

Con Monet è stato un successo strepitoso. Con Van Gogh sarà un'apoteosi. E se al centro dei vortici di luce del grande maestro olandese, illuminati dal suo genio, ci saremo tutti noi, lo dovremo anche a Giorgio e Stefania Luppis, la coppia creativa, proprietaria dell'omonima, elegante Villa di campagna in provincia di Pordenone.

Quelli che “se non ci fossero, bisognerebbe inventarli”. Il caso: Treviso propone, dal 9 novembre al 30 marzo, un nuovo, grande appuntamento d’arte con Vincent Van Gogh e i maggiori interpreti dell’Impressionismo. Basterebbe questo accenno per fa drizzare le antenne agli appassionati di pittura: dal 1874, anno della prima esposizione impressionista, al 1886, anno dell’ultima, fino 1890, anno della morte di Van Gogh, che segna una cesura tra il mondo com’era prima e come fu dopo l’opera del magnifico olandese. Con le autorevolissime presenze di Seurat e di Signac, ma anche con un elenco strabiliante di “firme”: Boudin, Manet, Monet, Cezanne, Renoir, Pissarro, Sisley, Degas, Toulouse Lautrec, Gaiguin. 120 opere convocate da tutto il mondo a Treviso, nella Casa dei Carraresi, formano un percorso, in cinque sezioni, che ruota intorno a un nucleo centrale, costituito dall’avventura impressionista. Dal dileggio della critica in occasione del primo Salon Parigino, all’ultima mostra ufficiale dei “folli del colore”. I quindici anni che cambiarono la storia della pittura mondiale!
L’occasione: come per le precedenti Mostre trevigiane, anche per questo terzo, imperdibile appuntamento sull’Impressionismo e l’età di Van Gogh, Giorgio e Stefania Luppis hanno pensato ai loro ospiti. Villa Luppis è stata dimora dei Camaldolesi (XI secolo), poi centro mondano e diplomatico ai tempi di Napoleone. Oggi dimora di charme, immersa in un grande parco, con piscina e campo da tennis. Delle sue stanze si è scritto altrettanto: tutto é rimasto inalterato, dal magnifico bureau, ai mobili e agli arredi, dalla quadreria, ai pavimenti in cotto e alle trabeazioni in legno.
A Villa Luppis, poi, c’è un altro capolavoro: l’arte di Franco de Bin, che adopera cucchiai, mestoli, salse e ingredienti come Van Gogh (ma anche Monet e compagni) adoperava pennelli, colori e solventi. Con la stessa maestria (lo diciamo senza tema di sembrare irriverenti nei confronti dei geni della pittura) Franco delizierà gli ospiti di Villa Luppis con i suoi “omaggi” al Grande Olandese. Eccone alcuni esempi da “collezione”: per antipasto il “Giardino in fiore con sentiero” (filetto di gallinella con perle di verdure); “Campo di grano con corvi” è il primo piatto (caramelline di verza e tartufo con zafferano e.); il Sanpietro in crosta interpreta la sinfonia in verde e viola delle favolose “Iris” e la roulade di biscuit al cioccolato con tortino agli amaretti e crema di vaniglia e pistacchio non può essere che l’immortale “Notte stellata”, pazza di vortici di luce.
Ma le proposte di Villa Luppis non sarebbero deliziosamente speciali se Giorgio e Stefania non avessero pensato a qualcosa di veramente unico. Una serie di idee che conferiscono alla loro offerta un tocco di assoluta originalità, oltre che di buon gusto. Nei giorni della Mostra qui si respirerà arte ovunque, dalla tavola alle pareti. Patron Giorgio si è rivolto a Giorgio Casarin, un pittore che dagli anni ’70 a oggi ha collezionato un numero di presenze artistiche di tutto riguardo: una trentina tra personali e collettive, per tacer di affreschi, tecniche murali, partecipazione a concorsi, corsi, e seminari, con un intenso programma anche per la seconda metà del 2002. Casarin ha preparato in esclusiva per Giorgio Luppis una stupenda acquaforte e Giorgio farà dono di una copia numerata e firmata a ciascuno dei suoi ospiti, in occasione dei weekend di Van Gogh.
L’ultima sorpresa è fatta di dritti e di rovesci, eseguiti anch’essi a regola d’arte, quelli del bellissimo maglione di cashmere “Van Gogh”, offerto a un prezzo privilegiato. Tutto questo, insieme con un pernottamento, una cena a tema con wine tasting e un ingresso alla Mostra a soli 207 euro a persona è compreso nella strepitosa offerta. Più altre facilities messe a disposizione da Villa Luppis, tutto l’anno (card per superacquisti in zona, trasporto ospiti, trattamento speciale bambini ecc.)

Per informazioni:
Villa Luppis è a Rivarotta di Pasiano, in provincia di Pordenone (circa 40 minuti d’auto da Venezia), tel. 0434-626969.
E-mail: hotel@villaluppis.it

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