10 motivi per perdere fan e follower su Facebook e Twitter

Ci sono diversi modi per fidelizzare fan su Facebook o follower su Twitter ma ci sono altrettanti diversi motivi che portano i seguaci ad abbandonare le piattaforme.

Henry Elliss ha fatto una ricerca volta a comprendere quali sono i motivi che più di tutti portano i fan e i follower a non seguire più le aziende presenti sulle piattaforme di Facebook e Twitter, comprese quelle del mondo dei viaggi.  Ecco la sintesi in 10 punti liberamente interpretati che ben si intergrano come i 5 motivi di insuccesso di un piano di social marketing.

  1. Vendere, vendere, vendere!

L’utilizzo degli strumenti di social network esclusivamente per la vendita infastidisce moltissimo i fan di Facebook piuttosto che i follower di Twitter. Le offerte e promozioni sono sempre amate dal popolo dei social network ma a tutto c’è un limite.  Attenzione a non andare oltre il confine.

  1. Trattare i fan come elemento di fastidio

Se un fan o follower ha lasciato il suo feedback  o ha posto alcune domande sulle piattaforme di social network, è importantissimo che riceva risposte. I seguaci non devono essere considerati mai elementi di fastidio, anzi! Il silenzio alle domande e i tempi biblici nelle risposte, sono fattori negativi che portano il fan o follower ad abbandonare la piattaforma. 

  1. Facebook e Twitter, non è lo stesso

Usare Facebook e Twitter allo stesso modo, non è per nulla produttivo. I fan e i follower odiano gli automatismi e la mancanza di interazione. Pertanto, evitare di riportare sull’una o l’altra piattaforma lo stesso contenuto.

  1. Alcune azioni sembrano spam

Ricevere troppi contenuti su una piattaforma può dare l’idea di un’azione di spam. Come da punto 3, Facebook non è Twitter e viceversa.  Sulla bacheca di Facebook di una pagina fan di un brand, pertanto, una media di due o tre contenuti al giorno va più che bene a differenza di Twitter che meglio si presta alla ricezione di messaggi che possono raggiungere anche i 10 di media senza essere considerasti spam.

  1. Chiedere di più

Chiedere ai propri fan o follower di portare nuovi seguaci non è un’idea geniale. Tanto più se chi riceve la richiesta non è premiato a differenza del nuovo che arriva. Un po’ ciò che accade nella telefonia dove un nuovo cliente è omaggiato in tutti i modi mentre clienti storici sono abbandonati al loro destino. L’operazione del reclutamento non è semplice ma non bisogna trascurare che anche la fidelizzazione di un utente/cliente è altrettanto importante.

  1. Solo per i nuovi clienti

Come da punto 5, attenzione alle promozioni. Non penalizzate i vecchi clienti e non promuovete iniziative speciali solo verso una particolare categoria.

  1. Feed Rss dal blog

Non utilizzare i feed RSS del proprio blog o sito. Tutto questo può essere considerato spam dai fan o follower. Un feed RSS automatico dà l’idea della scarsa interazione che le due piattaforme di social network esigono.

  1. Promuovere un canale su un altro

L’utilizzo di Twitter e Facebook in contemporanea è una buona idea che può avere delle controindicazioni . Attenzione a non promuovere un canale sull’altro. In sintesi, se si è deciso di puntare su Facebook è inutile invitare i fan anche su Twitter. Molti fan potrebbero trovare fastidioso la vostra iniziativa. E viceversa.

  1. Non inviate contenuti più volte al giorno

A volte lo stesso contenuto viene ripetuto più volte nell’arco della giornata. Il motivo è molto semplice: alcuni utenti sono più attivi in un determinato orario, altri più interattivi in altri momenti della giornata. Ma ricevere più volte lo stesso contenuto non può far piacere ai vostri fan e follower. Ricordatelo.

  1. Non eliminate i feedback negativi

Purtroppo ancora si assiste a casi di eliminazioni di commenti negativi su Facebook o Twitter. Questo modo di fare non è amato dai fan e follower. Ai commenti negativi rispondete con spiegazioni oneste e cercate di imparare dagli errori senza cancellarli.

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